Da "OrizzonteScuola" Alternanza scuola-lavoro, Blundo (M5S): toni trionfalistici del Miur si scontrano con la realtà di redazione Nonostante il Miur continui trionfalisticamente a parlare di successo, l’alternanza scuola – lavoro introdotta dalla legge 107 si sta invece rivelando in molte realtà territoriali come un vero e proprio specchietto per le allodole, visto che continuano a pervenire da tutta Italia segnalazioni sulle difficoltà di molti istituti, soprattutto professionali, a garantire validi programmi formativi agli studenti”. A dichiararlo la Cittadina al Senato del M5S Enza Blundo commentando la risposta del Governo ad una sua interrogazione sul tema dell’alternanza scuola – lavoro. “Addirittura – continua l’esponente M5S – molti dirigenti scolastici, in assenza del Registro Nazionale per l’alternanza scuola – lavoro, così come previsto dalla legge 107, hanno discrezionalmente considerato come percorsi di alternanza scuola – lavoro i percorsi formativi condotti autonomamente dagli studenti nel campo della musica, del teatro, dell’arte. Inoltre – aggiunge - alcune strutture e imprese che avrebbero dovuto ospitare gli studenti, hanno invece consigliato loro di andarsene al mare nel momento in cui si sono presentati. E’ questa l’alternanza scuola lavoro di cui si vanta il Miur? Il Ministero nella sua risposta sposta il problema a fine anno scolastico, ed anche noi attendiamo, ma per quanto tempo ancora il Ministro Giannini crede di poter prendere in giro le famiglie e i ragazzi? – conclude Blundo.
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Da "OrizzonteScuola" Alternanza scuola-lavoro, Blundo (M5S): toni trionfalistici del Miur si scontrano con la realtà di redazione Nonostante il Miur continui trionfalisticamente a parlare di successo, l’alternanza scuola – lavoro introdotta dalla legge 107 si sta invece rivelando in molte realtà territoriali come un vero e proprio specchietto per le allodole, visto che continuano a pervenire da tutta Italia segnalazioni sulle difficoltà di molti istituti, soprattutto professionali, a garantire validi programmi formativi agli studenti”. A dichiararlo la Cittadina al Senato del M5S Enza Blundo commentando la risposta del Governo ad una sua interrogazione sul tema dell’alternanza scuola – lavoro. “Addirittura – continua l’esponente M5S – molti dirigenti scolastici, in assenza del Registro Nazionale per l’alternanza scuola – lavoro, così come previsto dalla legge 107, hanno discrezionalmente considerato come percorsi di alternanza scuola – lavoro i percorsi formativi condotti autonomamente dagli studenti nel campo della musica, del teatro, dell’arte. Inoltre – aggiunge - alcune strutture e imprese che avrebbero dovuto ospitare gli studenti, hanno invece consigliato loro di andarsene al mare nel momento in cui si sono presentati. E’ questa l’alternanza scuola lavoro di cui si vanta il Miur? Il Ministero nella sua risposta sposta il problema a fine anno scolastico, ed anche noi attendiamo, ma per quanto tempo ancora il Ministro Giannini crede di poter prendere in giro le famiglie e i ragazzi? – conclude Blundo.