...Che tieni stretta la mia vita tra le mani.Come insulso cencio di stoffa onorato dall'altisonante nome di bandieranulla può delineare i confini di una mente fertilela tua arroganza non mi toglie libertà...com'è assurda e vile la pretesa, imprigionare il pensiero di uomo libero, che nella mente ha diritto di volare.Distaccati dalla tua mediocrità e ravviva il seme della critica, che perduta hai quando accettasti come oro la ragione altrui, come dettame sacro.Ignaro sei, del fatto che dietro l'ideale si nasconde l'interesse del singolo...capace di barattare libertà con denaro. Che della tua parola tu possa fare arma,della retorica guerra contro l'impudicizia...nulla rimanga immanente, le sorti della tua vita...oltreC.T (oggi)Fotografia: "la mia vita tra le dita" di C.T. (oggi)(Ogni riferimento è puramente casuale)