E ti guardavo, come sempre...tra i vetri della tua naturale voglia di difesa. Osservavo la tua età. Troppo presto il tempo ti prese pur lasciandoti ancora; che strana beffa, la sua. Eri sempre tu ma lo specchio non rifletteva quello che eri stato nella più importante parte dell'esistenza. E' l'amaro destino della vecchiaia, per tutti il giovane che sei stato scompare molto tempo prima della tua dipartita finale. L'aura appesa ai piedi, come un'ombra e dietro ad ogni sguardo che mi donavi leggevo: la vita che avevi vissuto prima ancora di me e di noi... il karma, sempre pena...sempre battaglie, eppoi ancora. Ti rivedo sempre e non mi occorre una fotografia quando, come stasera esco a guardare il cielo come scappando dalla mia casa, per un naturale bisogno di fuggire da un luogo chiuso...ti guardo e ti vedo tra le nuvole e dietro la luna. Le nuvole fuggono e si muovono come la vita che si evolve, la nostra...e non è solo quella che possiamo toccare ora, come tutti noi pensiamo scioccamente.Si evolve attraverso un'eternità e matura lentamente ese quello che ci portiamo dietro è laido lentamente marcirà...ma se riusciremo a convertire i nostri sbagli in saggezzabanchetteremo ancora con le mele mature...della nostra consapevolezza.C.T. (oggi)Fotografie: "palazzo Strozzi" (ieri) "prima e poi" (ieri)Dedicato a tutti voi, signori (mi sembra inutile dire a chi mi riferisco, so che mi capirete) ...godetevi le vostre illusioni...rido di cuore nel constatare l'ignoranza e ne godo...perché mi sento superiore e non lo nego:). A tutti gli altri dico: tenete duro perché questo è il momento più difficile che mai vivrete. traete consolazione, se non altro dal fatto che di sicuro sarà il più brutto di tutta la vostra esistenza e, se avrete vita a campare fate tesoro anche e soprattutto di quelle che giudicate esperienze negative...saranno quelle che alla lunga vi manterranno in piedi. A Tutti di cuore buona fortuna. Claudia(OGNI RIFERIMENTO E' PURAMENTE CASUALE)