...Se ci coglie la crudele morte dura vendetta verrà dal partigian...(F.C)Sognavi il tuo funerale…come momento di coerenza assoluta con tutto il possibile senso di rivalsa…Tanto che la grande morte stessa perdeva di significato…Proprio lei, e dopo di lei il niente, a questo ci credi ancora.Importante peròE’ che nessuno sappia…nessuno se ne accorgaEd ancora il silenzioA te è morto il germe della critica, della libertà di parola ed espressione…qualsiasi valore che vada aldilà del soldo ti è sconosciutoHai lasciato perché è più comodo, la coerenza costa fatica…Sul tuo letto di morte ora, trovi due pezzi di legno legati tra loro. Durante la tua vita non hanno significato nulla per te ma adeguati ora, a questo insano conformismo per paura di essere etichettato come “male”. Ti piace ora la cultura della morte? Rinnega adesso le manifestazioni, unica occasione che avevi per sentirti vivo, partecipe…parte di qualcosa di grande che, seppur utopico ti faceva sentire come parte di qualcosa di utileQuale morte ti prenderà prima?Quella della mente o del corpo? Tutti si vendono prima o poi ma quasi nessuno fa un buon affare…La vita in fondo è arrancare e l’uomo passa…il denaro prima o poi lo devi lasciare e nel viaggio più lungo occorre essere leggeri, tante cose puoi abbandonare, dimenticare… ma l’unica vera e grande eredità dell’uomo è l’esempioCredevi che tutto potesse ridursi ad un pezzo di stoffa rossa da mettere nell’armadio?Corva Therion (oggi)Fotografia "bandiere" di C.T. (2007)Sequenza tratta dal film "buongiorno, notte" di M. Bellocchio...un altro furbo (2003)Testo della canzone "fischia il vento" di Felice Cascione (settembre 1943, citazione per voi ignorantoni)Qua i riferimenti si sprecano signori...ma questo post stavolta non è "contro" ma a favore di chi ancora ha un briciolo di coerenza, a dispetto di ogni critica o lusinga danarosa...meglio morire comunisti e poveri, per quanto si possa deplorare il comunismo che rinnegare e perdere la credibilità di un cammino lungo una vits fottuta...intera. Claudia
" Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia. "(Enrico Berlinguer)