Il nido di Corva©

Olocausto in nome della produzione


Operai......"Morti bianche", che sia corretto definirlo neologismo? racchiude forse, in sé i mille significati che per chi ne è stato vittima, seppur indirettamente... può dare? Da quello che sento dire ai parenti superstiti una morte del genere non ne ha ...neppure uno.Penso all'indifferenza del prossimo e non trovo giustificazioni.Penso al lavoro che uccide, siamo in stato di guerra perché per molti si tratta di sopravvivenza. Allora vivi alla giornata e speri...diventi ignorante per difesa, continui come una macchina, perché è questo che cercano di farti diventare...annullando la tua volontà giorno dopo giorno...Penso che se non vieni ucciso direttamente da un'esplosione ti aspetta una morte altrettanto penosa... se non di più...quella lenta, delle preoccupazione e dell'angoscia che prende giorno dopo giorno chi sa di avere un futuro precario...di chi sa,  che non avrà mai un punto di riferimento.Siamo vittime considerate alla stregua di macchine, persone che alcuni credono sacrificabili in nome del Dio denaroun olocausto in nome della produzione.Gli operai della Thyessen DA ME non saranno mai, mai dimenticati.E come loro tutti gli altricon sincero affetto.ClaudiaTra il dolore...Stati, emozioni paralizzate come cadaveri imbalsamati.Il tuo dolore, il mio dolore per una volta paralleli ma non infinitiil tuo dolore è destinato a finire con il mio... nell'obliouna fitta di pugnali lancinanti già coperti di ruggine...non esiste redenzione per chi è dannato, nel dolore calpestato.Porterai via, assieme a te ...la mia età e la mia tenerezza...fino a quando non ci rincontreremo e nel dolore ci ritroveremo.