...ma per perdersi nell'oblio basta un secondo che, nell'arco dell'eternità è paragonabile ad un misero e inosservabile granello di polvere...e alla fine tutto torna Non ricordo il momento dello smarrimento e sono consapevole che del nulla...nulla rimane. Ed è ciò che sono io, uno scherzo dell'oblio. Dannato il mio tormento notturno destinato a non rischiararsi mai Usciremo da questo mondo,ma la mia angoscia è proprio il non sapere come e quando, quale sarà la forma della nostra dipartitaè l'idea di avere il ruolo che mi fa paura, come un'attrice scelta per la recita sbagliatacome se l’esistenza fosse buttata e, sconsiderata nella bassa scala della vita che tende alla mediocrità di incasellare tutto in un fittizio nome di destinoDa qualche idiota che, come noi si arrovella per cercare le paroleQuando alla fine non esiste verbo da proferire davanti alla misera ignoranza umanaMa io ti ringrazio del tuo verbo e ne faccio prece, come sempre...quando non è scontato e quando non ha altri fini se non la dolcezza umana sempre più rara per chi, come me cerca di lasciarsi alle spalle ciò che è stata la bestia...C.T. (ieri)fotografia "nm" di C.T.