I figli di Majakovskij...Non ci bastava un riscatto ne chiedevamo alla vita sempre di piů.Eravamo poveri di mezzi e ingenuamente ricchi di ideali. Non erano neanche lontanamente sufficienti a placare la nostra fame…E ancora, ricercavamo mille vendette per tutti i delitti che avevamo ereditato.Processi che non sarebbero mai arrivati, verdetti fin troppo scontati.Siamo nati nel caos e destinati a mescolarci con il fango.Spesso le nostre vite sono passate inosservate e la nostra naturale attitudine č quella di dividerci…Anche quando la vita ci unisce, disgreghiamo ogni appartenenza.Č troppo grande per noi il peso di quell’unione.Sono troppi i fantasmi da tenere nascosti, a turno li staniamo e li richiudiamo nelle loro prigioni Ma ci allontaniamo un attimo…Il tempo di una sigaretta…E li vediamo fuggire lontano.Claudia Zuffi 2008
(da l'angologia "il sogno" poesičrivoluzione)Poesiačrivoluzione www.poesiaerivoluzione.it Per acquisti di almeno 5 copie si avrŕ diritto a una pagina personale nel nostro sito e le spese di spedizione saranno a carico di Poesiačrivoluzione