La parola italiana scuola deriva dalla parola greca (scholḗ) cio� "tempo libero". In origine ogni essere umano, assolti i propri compiti direttamente legati alla sua sopravvivenza nonch� quelli stabiliti dal suo gruppo di appartenenza, poteva liberamente dedicarsi alla coltivazione del proprio pensiero e alla soddisfazione del suo proprio bisogno di conoscenza: la filosofia e la matematica (anche in questo caso le parole italiane derivano dal greco e stanno a significare l'amore per il sapere) erano le due discipline che abbracciavano questi bisogni. Come siamo arrivati oggi ad un totale capovolgimento della situazione attraverso il quale la scuola � diventata a tutti gli effetti un dovere � un processo estremamente complesso che si � articolato nello spazio e nel tempo. In ogni caso quello che appare evidente � una progressiva trasformazione del sistema di socializzazione e di apprendimento che da una base generalmente autoritaria si � spostato in maniera sempre pi� estesa verso le pi� pure e semplici, a volte grezze, posizioni di potere (1).Nell'antichit�, la socializzazione e l'apprendimento nei primissimi anni di vita dipendono prevalentemente dalla famiglia, per essere pi� precisi, dalla madre. Lei � il referente principale quando non addirittura l'unico. A partire da una certa et�, il compito passa ad altre figure pi� o meno istituzionalizzate, in alcuni casi il padre in altre le istituzioni che sono prevalentemente di stampo militare o religioso: in tutti i casi a questo livello le punizioni corporali sono geralmente accettate, maschi e femmine sono fisicamente separati e nel caso di istituzioni, sia religiose che militari, il segreto appare essere una condizione indispensabile. La scelta tra queste possibilit� era determinata generalmente dalle possibilit� esistenti da un lato e dalla posizione economica o sociale della famiglia dall'altro.
Apprendimento e Socializzazione
La parola italiana scuola deriva dalla parola greca (scholḗ) cio� "tempo libero". In origine ogni essere umano, assolti i propri compiti direttamente legati alla sua sopravvivenza nonch� quelli stabiliti dal suo gruppo di appartenenza, poteva liberamente dedicarsi alla coltivazione del proprio pensiero e alla soddisfazione del suo proprio bisogno di conoscenza: la filosofia e la matematica (anche in questo caso le parole italiane derivano dal greco e stanno a significare l'amore per il sapere) erano le due discipline che abbracciavano questi bisogni. Come siamo arrivati oggi ad un totale capovolgimento della situazione attraverso il quale la scuola � diventata a tutti gli effetti un dovere � un processo estremamente complesso che si � articolato nello spazio e nel tempo. In ogni caso quello che appare evidente � una progressiva trasformazione del sistema di socializzazione e di apprendimento che da una base generalmente autoritaria si � spostato in maniera sempre pi� estesa verso le pi� pure e semplici, a volte grezze, posizioni di potere (1).Nell'antichit�, la socializzazione e l'apprendimento nei primissimi anni di vita dipendono prevalentemente dalla famiglia, per essere pi� precisi, dalla madre. Lei � il referente principale quando non addirittura l'unico. A partire da una certa et�, il compito passa ad altre figure pi� o meno istituzionalizzate, in alcuni casi il padre in altre le istituzioni che sono prevalentemente di stampo militare o religioso: in tutti i casi a questo livello le punizioni corporali sono geralmente accettate, maschi e femmine sono fisicamente separati e nel caso di istituzioni, sia religiose che militari, il segreto appare essere una condizione indispensabile. La scelta tra queste possibilit� era determinata generalmente dalle possibilit� esistenti da un lato e dalla posizione economica o sociale della famiglia dall'altro.