Quando parcheggio sotto casa di Francesca ricomincia a piovere. Ovviamente non ho l’ombrello. Mentre aspetto che apra il portone mi faccio molle. Salgo le scale lasciando un ruscello di gocce d’acqua.“Prima di sentire qualsiasi tragedia, voglio un litro di caffè”Mando giù il primo sorso e mi dispongo ad ascoltare. I fatti sono quelli che già conosco, in più c’è che l’idiota ha telefonato a Betta poco prima del mio arrivo implorandola di non fare uno scandalo perché lui la ama ma ha il mutuo da pagare e senza i soldi della moglie non ce la fa.“Scommetto che ti sei offerta di preparargli il pranzo”, dico a Betta.“Figurati!” risponde un po’ troppo precipitosamente per non destare in me qualche sospetto. “Il fatto è che mi fa pena. E’ così…”“Gretto”, stigmatizzo tagliando una fetta di panettone sottile come un’ostia. “E’ gretto, ridicolo, poco colto, malvestito, privo di classe, avaro e pure pezzente. Accendi un cero a chi vuoi tu per essertene liberata. Se proprio ti senti scout non fare scandali - io lo smerderei alla grande, ma se non te la senti…-, ma non permettergli più nemmeno di guardarti perché non ne è degno. Che si tenga la tettona e non cerchi di volare in spazi troppo alti per lui. anche perchè se lo becca Biondo lo abbatte con un colpo di carabina. E ora passiamo all’organizzazione del nostro pranzo di Natale”.“Adriana ha ragione una volta tanto” mi sostiene Francesca. “Cominciamo a pensare agli addobbi per la tavola. E vedi di non far trapelare niente perchè non lo so come la prenderebbe il maresciallo. D'accoooooordooooo?”Betta fa spallucce e noi decidiamo all'istante di marcarla a uomo per prevenira rigurgiti di buonismo.Trascorriamo una giornata teorica. Mangiamo moltissimo, giochiamo a tombola, ridiamo, stiamo caldi dentro un’atmosfera da fiaba. A turno facciamo un giro sul Duetto con Jacopo sognando Dustin Hoffman o Buffon. Più il secondo, per la verità, mentre i maschi si elettrizzano al rombo dei duemila cilindri e quattrocento carburatori.Sono rimasti sotto l'acqua in adorazione del cofano aperto sparando cazzate micidiali come sanno fare solo i maschi quando si raggruppano attorno a un motore. I più anziani raccontavano mirabolanti avventure giovanili vissute a bordo di spyder di ogni cilindrata e colore; uno, giocando sull'impossibilità di una verifica, millantava di aver fatto fare un giro a una nota soubrette televisiva su un duetto giallo limone. Tutti indistintamente suggerivano a mio figlio tecniche e strategie di rimorchio con decapottabile talmente sofisticate da ingenerare in noi femmine il dubbio di non essere mai state collaudate; e poi giù gran pacche sulle spalle e grandi risate soddisfatte: Li abbiamo osservati dal balcone, la gioia di Jacopo era condivisa da tutti. Il Duetto era un totem guardato con orgoglio da tutta la tribùcome una conquista personale."Se la macchina fosse stata regalata a una ragazza avrebbe suscitato nelle amiche lo stesso sentimento sincero e solidale?" chiedo al clan muliebre."No," risponde Francesca per tutte, "in breve avrebbe generato invidie, rancori e una indiretta salva di rappresaglie""Non c'è niente da fare, siamo così" aggiunge Betta divorando con gli occhi Biondo che si è messo a fare bbbbrrrrrruuuuummmmmm bbbrrrrrruuuuummmm con l'acceleratore."Pure sotto forma di quadrupedi siamo feroci fra noi. I cani maschi fanno pipì dappertutto per delimitare il territorio ma alla fine riconoscono la gerarchia e stanno assieme. Due femmine nello stesso branco non le puoi tenere perchè all'improvviso sbroccano e si dilaniano" commento rientrando perchè ormai sono talmente congelata che la Findus potrebbe prendermi in considerazione per farmi fare quattro salti.
cap. 76 - La vita è meravigliosa -
Quando parcheggio sotto casa di Francesca ricomincia a piovere. Ovviamente non ho l’ombrello. Mentre aspetto che apra il portone mi faccio molle. Salgo le scale lasciando un ruscello di gocce d’acqua.“Prima di sentire qualsiasi tragedia, voglio un litro di caffè”Mando giù il primo sorso e mi dispongo ad ascoltare. I fatti sono quelli che già conosco, in più c’è che l’idiota ha telefonato a Betta poco prima del mio arrivo implorandola di non fare uno scandalo perché lui la ama ma ha il mutuo da pagare e senza i soldi della moglie non ce la fa.“Scommetto che ti sei offerta di preparargli il pranzo”, dico a Betta.“Figurati!” risponde un po’ troppo precipitosamente per non destare in me qualche sospetto. “Il fatto è che mi fa pena. E’ così…”“Gretto”, stigmatizzo tagliando una fetta di panettone sottile come un’ostia. “E’ gretto, ridicolo, poco colto, malvestito, privo di classe, avaro e pure pezzente. Accendi un cero a chi vuoi tu per essertene liberata. Se proprio ti senti scout non fare scandali - io lo smerderei alla grande, ma se non te la senti…-, ma non permettergli più nemmeno di guardarti perché non ne è degno. Che si tenga la tettona e non cerchi di volare in spazi troppo alti per lui. anche perchè se lo becca Biondo lo abbatte con un colpo di carabina. E ora passiamo all’organizzazione del nostro pranzo di Natale”.“Adriana ha ragione una volta tanto” mi sostiene Francesca. “Cominciamo a pensare agli addobbi per la tavola. E vedi di non far trapelare niente perchè non lo so come la prenderebbe il maresciallo. D'accoooooordooooo?”Betta fa spallucce e noi decidiamo all'istante di marcarla a uomo per prevenira rigurgiti di buonismo.Trascorriamo una giornata teorica. Mangiamo moltissimo, giochiamo a tombola, ridiamo, stiamo caldi dentro un’atmosfera da fiaba. A turno facciamo un giro sul Duetto con Jacopo sognando Dustin Hoffman o Buffon. Più il secondo, per la verità, mentre i maschi si elettrizzano al rombo dei duemila cilindri e quattrocento carburatori.Sono rimasti sotto l'acqua in adorazione del cofano aperto sparando cazzate micidiali come sanno fare solo i maschi quando si raggruppano attorno a un motore. I più anziani raccontavano mirabolanti avventure giovanili vissute a bordo di spyder di ogni cilindrata e colore; uno, giocando sull'impossibilità di una verifica, millantava di aver fatto fare un giro a una nota soubrette televisiva su un duetto giallo limone. Tutti indistintamente suggerivano a mio figlio tecniche e strategie di rimorchio con decapottabile talmente sofisticate da ingenerare in noi femmine il dubbio di non essere mai state collaudate; e poi giù gran pacche sulle spalle e grandi risate soddisfatte: Li abbiamo osservati dal balcone, la gioia di Jacopo era condivisa da tutti. Il Duetto era un totem guardato con orgoglio da tutta la tribùcome una conquista personale."Se la macchina fosse stata regalata a una ragazza avrebbe suscitato nelle amiche lo stesso sentimento sincero e solidale?" chiedo al clan muliebre."No," risponde Francesca per tutte, "in breve avrebbe generato invidie, rancori e una indiretta salva di rappresaglie""Non c'è niente da fare, siamo così" aggiunge Betta divorando con gli occhi Biondo che si è messo a fare bbbbrrrrrruuuuummmmmm bbbrrrrrruuuuummmm con l'acceleratore."Pure sotto forma di quadrupedi siamo feroci fra noi. I cani maschi fanno pipì dappertutto per delimitare il territorio ma alla fine riconoscono la gerarchia e stanno assieme. Due femmine nello stesso branco non le puoi tenere perchè all'improvviso sbroccano e si dilaniano" commento rientrando perchè ormai sono talmente congelata che la Findus potrebbe prendermi in considerazione per farmi fare quattro salti.