Sembra la trama di un film di quarta categoria,una pellicola sconcia e malconcia,una vita vissuta ai limiti ed agli estremi,due persone che si rincorrono e si trovano solo nella squallida esistenza violenta,nell'abbruttimento alcolico e sessuale,nel degradarsi di una vita notturna sbattuta con cinica violenza sull'asfalto,rumore di tacchi che ticchettano sulla strada,un incedere per nulla maestoso,il barcollio continuo e trascinante di una sgualdrina da poco prezzo,il perverso rituale di una contrattazione fatta da uomini sfatti e per nulla sbarbati,dal sapore pesante e greve di alcool infimo,di acque di colonia da pochi centesimi,automobili cadenti e miracolosamente funzionanti,sedili strappati e sesso estremo consumato a porte aperte,nel freddo pungente di una notte schifosa e randagia,pochi quattrini per un orgasmo bruciato in tre minuti,corpi già pronti per il prossimo rapporto,schifoso e sporco,senza precauzioni e senza alcun pensiero,mentre l'uomo nelle sue infinite miserie scivola via verso la prossima bottiglia di alcool da consumare,verso un altro pacchetto di sigarette,catrame malsano per questi polmoni già saturi di un tubercoloso veleno,intanto fuori i colori sono sempre gli stessi,nature morte ed ammorbanti di putrescenza inumana,nero e grigio,grigio e nero,il bianco non esiste sporcato dagli infernali ed abissali passi di una bruciante pornografia mentale,squallide striscie amaranto strisciano per un attimo i passaggi di pensieri nudi.... Le sue calze a rete sono rotte ed i denti di lui sono laidi,un desolato piano questa ambigua umanità,non ci sono innocenze oramai perse per sempre,ed una fine non arriverà facilmente,l'inferno,quello vero lo stiamo già vivendo noi,sciagurati esempi estremi di una realtà che ci circonda ma senza lustrini e pailettess,la verità fatta di guitti e puttane,sessualità contorte e deviate e troppo spesso abusate,invece di vivere la loro dignita silenziosa,credere che sia amore consumarsi cosi per una manciata di monete sterili che serviranno solo a donare pochi altri minuti ad un esistenza morta,si,siamo morti e non ce ne rendiamo conto,chiudere gli occhi per dormire e sognare (forse) ma il sogno è un ripetersi dei gesti derelitti della nostra esistenza.....Quanto siamo disumanamente sporchi dentro,perchè il legno di una croce giace li nell'immondizia ed il corpo di un cristo e staccato e buttato lontano ed a guardarlo persino lo sguardo del suo martirio non guarda più verso di noi,allora cosa resta nell'immondizia buia,sommersi come siamo dalla nostra miserabile autocommiserazione,intanto un altra notte si avvicina fatta di bourbon ed amplessi di plastica......al mercato delle anime non ho trovato che pezze scucite.....
romanzo cattivo
Sembra la trama di un film di quarta categoria,una pellicola sconcia e malconcia,una vita vissuta ai limiti ed agli estremi,due persone che si rincorrono e si trovano solo nella squallida esistenza violenta,nell'abbruttimento alcolico e sessuale,nel degradarsi di una vita notturna sbattuta con cinica violenza sull'asfalto,rumore di tacchi che ticchettano sulla strada,un incedere per nulla maestoso,il barcollio continuo e trascinante di una sgualdrina da poco prezzo,il perverso rituale di una contrattazione fatta da uomini sfatti e per nulla sbarbati,dal sapore pesante e greve di alcool infimo,di acque di colonia da pochi centesimi,automobili cadenti e miracolosamente funzionanti,sedili strappati e sesso estremo consumato a porte aperte,nel freddo pungente di una notte schifosa e randagia,pochi quattrini per un orgasmo bruciato in tre minuti,corpi già pronti per il prossimo rapporto,schifoso e sporco,senza precauzioni e senza alcun pensiero,mentre l'uomo nelle sue infinite miserie scivola via verso la prossima bottiglia di alcool da consumare,verso un altro pacchetto di sigarette,catrame malsano per questi polmoni già saturi di un tubercoloso veleno,intanto fuori i colori sono sempre gli stessi,nature morte ed ammorbanti di putrescenza inumana,nero e grigio,grigio e nero,il bianco non esiste sporcato dagli infernali ed abissali passi di una bruciante pornografia mentale,squallide striscie amaranto strisciano per un attimo i passaggi di pensieri nudi.... Le sue calze a rete sono rotte ed i denti di lui sono laidi,un desolato piano questa ambigua umanità,non ci sono innocenze oramai perse per sempre,ed una fine non arriverà facilmente,l'inferno,quello vero lo stiamo già vivendo noi,sciagurati esempi estremi di una realtà che ci circonda ma senza lustrini e pailettess,la verità fatta di guitti e puttane,sessualità contorte e deviate e troppo spesso abusate,invece di vivere la loro dignita silenziosa,credere che sia amore consumarsi cosi per una manciata di monete sterili che serviranno solo a donare pochi altri minuti ad un esistenza morta,si,siamo morti e non ce ne rendiamo conto,chiudere gli occhi per dormire e sognare (forse) ma il sogno è un ripetersi dei gesti derelitti della nostra esistenza.....Quanto siamo disumanamente sporchi dentro,perchè il legno di una croce giace li nell'immondizia ed il corpo di un cristo e staccato e buttato lontano ed a guardarlo persino lo sguardo del suo martirio non guarda più verso di noi,allora cosa resta nell'immondizia buia,sommersi come siamo dalla nostra miserabile autocommiserazione,intanto un altra notte si avvicina fatta di bourbon ed amplessi di plastica......al mercato delle anime non ho trovato che pezze scucite.....