PENSIERI ALLA DERIVA

echi


...dammi un motivo,solamente uno per capire,per credere,per provare ad immaginare anche solo lontanamente,che l'astro lucente sorgerà nuovamente sulle nostre storie,che le strade deserte vengano ancora illuminate da luci forti e possenti fatte di speranza,che questo vento non la smetta di soffiare su ciò che rimane,dammi solo un momento per capire se posso ancora,non dico toccare,ma immaginare il tuo viso,se accarezzo lento le mie labbra con la punta della lingua,magari immaginare quel sapore che era fumo e rossetto,caffè e passione..........quante immagini vengono fuori da sotto la polvere,nella galleria d'arte dei ricordi,in questi saloni immensi è vuoti,ho provato a chiamare qualcuno con voce forte ma non trovo che silenzi ed il rimbombo del mio respiro,non trovo tracce del tuo passaggio ma echi di un pianoforte che lento scandisce le note,un passato lontano e furtivo,nascosto quasi timido al presente vivere....quanta carta straccia viene portata via da questo vento che spettina i miei ricordi