PENSIERI ALLA DERIVA

pensiero inerte


ora non ho,quello che avrei voluto da sempre,ciò che il mio sogno realizza e mai più si avverera,forse non so se mai ho pensato a ciò,ma credo che un mondo in solitudine s'avveri solo con la concretizzazione di un'idea,ogni singolo momento fatto di speranze e sconforti,tutte le emozioni ridotte a mera paura,di volare o di aprire gli occhi,anche solo di respirare........tutte le volte che sono coerente fanno la fine dell'incoerenza violenta che sprigiona il mio pensiero,tutto l'amore che vibra attraverso un corpo,per poi fermarsi in gola e morire all'alba della mia gioia,asessuato e noioso corpo nudo,inutile,inerte,freddo,scomposto,buio.........nel tempo,nel sogno e nel momento,ingoiare il miele ed il sapore dolciastro di tutte le quotidiane ossessioni,ribellarsi all'egemonia dei pensieri altrui ed urlare forte,urlare contro il cielo,uno sporco e desolato panorama fatto di nuvole che si rincorrono in una gara per rendere più oscure e fosche le grigie giornate,vorrei che il freddo fosse più intenso per vedere le mani spaccarsi per la loro secchezza,vorrei vedere uscire il timido rigagnolo di sangue e le dita bluastre contorcersi per il dolore,cosi da espiare una qualsiasi colpa l'inconscio produca....sentii un sussulto e mi ricordai di un mio sussulto...