Mi sono ritrovato all'improvviso da solo,camminavo su di una spiaggia grigia e poco sabbiosa,il cielo era oscuro e lontano il segno di un temporale,il mare era agitato ed aveva i contorni rumorosi delle onde invernali,comunque mi arrotolai i pantaloni alle ginocchia ed incurante del freddo e delle pietre,presi a camminare,perso nei miei pensieri bucolici,se kerouac era sulla strada io ero sul mare,ma al solo pensiero dello stridente paragone sorridevo,ero convinto di camminare da solo sulla riva deserta ma mi accorsi solo dopo un pò che nella mia mano avevo un altra mano,voltandomi vidi l'eternità,una vaga forma umana fatta della stessa consistenza delle profondità universali,stavo camminando con un entità subliminale.......Non mi potevo esprimere a parole,ogni pensiero era immediatamente captato e condiviso,non aveva viso e neppure un corpo dai chiari contorni maschili o femminili,dopo un pò guardai un pò più approfonditamente e credo che fosse un immagine speculare di chiunque lo guardasse,tornai a non vederlo più e camminavo,non mi ero accorto che gli spruzzi delle onde arrivarono a bagnarmi i pantaloni,ma io ero incurante di ciò,volevo solo che in qualche modo questo mare purificasse e placasse la tempesta che s'agita ancora dentro di me.....S'era fatta sera ed io ancora camminavo,sapevo già che avrei pagato questo pediluvio con un bel raffreddore,ma dentro di me il cuore pompava calore ed io mi bevevo tutta l'aria salmastra di questo freddo mare d'inizio anno,prima di immergermi ancora nella città,nel quotidiano tran tran che cancella ogni pensiero,nelle angosce fatte di urbana sopravvivenza,ora un vento freddo comincio a levarsi,decisi di tornare indietro,sentivo che ogni passo era come tuffarsi a ritroso nel tempo,rivivevo in maniera inconcepibile ogni mio pensiero e quasi sentivo il dolore sulla pelle,mi mancava il respiro rivivendo ogni emozione,quasi piangevo,quasi.....ogni percorso viene cancellato da un nuovo percorso,come l'acqua cancella le impronte sulla sabbia per affermarne di nuove,come un nuovo orgasmo che cancella il ricordo di quelli passati....
sale
Mi sono ritrovato all'improvviso da solo,camminavo su di una spiaggia grigia e poco sabbiosa,il cielo era oscuro e lontano il segno di un temporale,il mare era agitato ed aveva i contorni rumorosi delle onde invernali,comunque mi arrotolai i pantaloni alle ginocchia ed incurante del freddo e delle pietre,presi a camminare,perso nei miei pensieri bucolici,se kerouac era sulla strada io ero sul mare,ma al solo pensiero dello stridente paragone sorridevo,ero convinto di camminare da solo sulla riva deserta ma mi accorsi solo dopo un pò che nella mia mano avevo un altra mano,voltandomi vidi l'eternità,una vaga forma umana fatta della stessa consistenza delle profondità universali,stavo camminando con un entità subliminale.......Non mi potevo esprimere a parole,ogni pensiero era immediatamente captato e condiviso,non aveva viso e neppure un corpo dai chiari contorni maschili o femminili,dopo un pò guardai un pò più approfonditamente e credo che fosse un immagine speculare di chiunque lo guardasse,tornai a non vederlo più e camminavo,non mi ero accorto che gli spruzzi delle onde arrivarono a bagnarmi i pantaloni,ma io ero incurante di ciò,volevo solo che in qualche modo questo mare purificasse e placasse la tempesta che s'agita ancora dentro di me.....S'era fatta sera ed io ancora camminavo,sapevo già che avrei pagato questo pediluvio con un bel raffreddore,ma dentro di me il cuore pompava calore ed io mi bevevo tutta l'aria salmastra di questo freddo mare d'inizio anno,prima di immergermi ancora nella città,nel quotidiano tran tran che cancella ogni pensiero,nelle angosce fatte di urbana sopravvivenza,ora un vento freddo comincio a levarsi,decisi di tornare indietro,sentivo che ogni passo era come tuffarsi a ritroso nel tempo,rivivevo in maniera inconcepibile ogni mio pensiero e quasi sentivo il dolore sulla pelle,mi mancava il respiro rivivendo ogni emozione,quasi piangevo,quasi.....ogni percorso viene cancellato da un nuovo percorso,come l'acqua cancella le impronte sulla sabbia per affermarne di nuove,come un nuovo orgasmo che cancella il ricordo di quelli passati....