Ho preso per mano il meraviglioso signore delle altrui alchimie,lo seguito passo dopo passo,come cieco a cercare luce vana,ogni tanto gli chiedevo "perchè?" ma lui non rispondeva e mi portava con se,dentro ogni anima ed ogni affetto,dentro la carne,dentro le vene,dentro le ossa,dentro l'anima che si perdeva in un altra ancora più oscura e nera,camminavo,seguendo come un bastardo senza arte ne parte,senza strade prefissate e senza scopi evidenti,volevo solo capire dove tutto questo mi avrebbe condotto...ma non capivo,non riuscivo,il pensiero mi soffocava e chiudeva ogni altro pensiero,m'inebetivo,mentre continuavo,sbavavo le mie angosce dentro il tumulo del mio corpo,ed ancora camminavo....ci fermammo,capii che eravamo su un alto precipizio,lo percepii dal vento e dall'eco triste che risuonava nella valle,s'alzo improvviso il vento e di colpo cominciai a vedere,vidi tutto ciò che non era un mondo ed al mio fianco non vi era alcuna persona,ma sotto di me,in una gola profondissima,fiumi di sangue ed anime urlanti,il panico si era impossessato della mia mente,non respiravo,non capivo,non sapevo....L'evidenza della superficialità umana mi fa soffrire,nessuno che sa capire,leggere,ascoltare,tutto questo mi angoscia ,mi stringe il cuore in una morsa,non cerco scuse alle colpe altrui,le ho fatte mie,forse io non vivo in questo mondo?...le mie mani cercano ricchezza in un sacco scuro e pieno di serpi....
...perchè....
Ho preso per mano il meraviglioso signore delle altrui alchimie,lo seguito passo dopo passo,come cieco a cercare luce vana,ogni tanto gli chiedevo "perchè?" ma lui non rispondeva e mi portava con se,dentro ogni anima ed ogni affetto,dentro la carne,dentro le vene,dentro le ossa,dentro l'anima che si perdeva in un altra ancora più oscura e nera,camminavo,seguendo come un bastardo senza arte ne parte,senza strade prefissate e senza scopi evidenti,volevo solo capire dove tutto questo mi avrebbe condotto...ma non capivo,non riuscivo,il pensiero mi soffocava e chiudeva ogni altro pensiero,m'inebetivo,mentre continuavo,sbavavo le mie angosce dentro il tumulo del mio corpo,ed ancora camminavo....ci fermammo,capii che eravamo su un alto precipizio,lo percepii dal vento e dall'eco triste che risuonava nella valle,s'alzo improvviso il vento e di colpo cominciai a vedere,vidi tutto ciò che non era un mondo ed al mio fianco non vi era alcuna persona,ma sotto di me,in una gola profondissima,fiumi di sangue ed anime urlanti,il panico si era impossessato della mia mente,non respiravo,non capivo,non sapevo....L'evidenza della superficialità umana mi fa soffrire,nessuno che sa capire,leggere,ascoltare,tutto questo mi angoscia ,mi stringe il cuore in una morsa,non cerco scuse alle colpe altrui,le ho fatte mie,forse io non vivo in questo mondo?...le mie mani cercano ricchezza in un sacco scuro e pieno di serpi....