PENSIERI ALLA DERIVA

...caldo d'estate.....


Ma di quale amore stiamo parlando,non vedi che mentre parli io mi spoglio e tu continui a parlare ed intanto afferri il contenzioso villano,ma di quali sentimenti poi,tu,vai discorrendo che mentre io mi tattengo,rosso e paonazzo tu assaggi il mio prepotente ansimare,sei un ipocrita,mentre declini l'invito sei già dentro la festa,mentre io mi tattengo dall'offrirti da bere tu già ti disseti alla gaia fontana,un  velato imbarazzo passa veloce nei miei occhi mentre scompari alla mia vista,intanto l'aria si fa calda,afosa,umida e non trovo refrigerio se non nei petali vellutati del tuo io più profondo,quei pochi brandelli di tessuto sulla pelle,completamente bagnati dal mio sudore si confondono con il il tuo dna femminile,ora che non hai più argomenti hai lasciato me silenzioso e penetrante,ma sono immobile contro la parete mentre ti vedo compiere guizzi ginnici alla corte di questo amore fallace e non trovo ragione di te mentre m'innervosisco sempre più,non trovando altre labbra che contengano nuove esplosive parole di passione come acqua di fonte che scorre,ora,m'appresto a veder presentato su questo palcoscenico l'ultimo atto del tuo tumultuoso odio,leggo la prosa sulla tua schiena che volgi a me con fare scarno e distrattamente obbiettivo,poi d'improvviso ti chini in avanti a cercare un indefinito oggetto perso chissà quando e chissà come,mentre io cerco un appoggio su di un tavolino ricurvo e morbido,sembra seta,sembra pesca,poi,lento,appoggio una delle mie membra,la più invertebrata,nel più ricurvo e lontano anfratto di questa stanza,dove si svolge un monologo per due,che diventa un rantolo,un gorgoglio,dapprima di leggera e voluta sofferenza,poi di dolce e gaia speranza,osando l'inosabile,sperando l'insperabile,non vedo il tuo volto ma solo un arco che si tende fino a spezzarsi per poi ricurvo cadere ora in su ed ora in giù,t'immagino distrutta dalla fatica e dal dolore,ma poi in un empio enorme ed ultimo rantolo ti giri soddisfatta,gaudente per la tua vittoria e per la memorabile rappresentazione,ti rivesti e te ne vai,lasciandomi solo e nudo con un pensiero,ma di quale amore vai parlando???..eravamo colmi ed ebbri per tutto l'amore,nessun rifugio scampo all'inondazione dopo lo straripamento dei corpi.....