Tutta questione di attenzione,capire,parlare,ascoltare,amare (forse...),odiare,piangere e poi amalgamare con il tumulto delle stagioni susseguenti come treni impazziti e poi..............Sono sconvolto e deluso,atterrito e fremente,non posseggo più la veemenza che deriva dall'impeto,siedo triste e sconfortato su di una sedia,ciondolante di lato,con il capo chino a rimuginare un pensiero che continua ad increspare la materia cerebrale,come la puntina di un vecchio giradischi,imperterrita corre tra i vinili gracchianti,sto li,impolverato,stropicciato,stanco,sporco,consumato,lacero,finito.......Come vorrei gridare un disappunto enorme al mondo,alla mia vita,a tutto ciò che mi circonda,premere forte contro il muro con il palmo delle mani,la sensazione di spostare il mondo,ma mi sento debole e confuso,stranito,vivo un altrove che non mi appartiene,sensazioni folli,nuove e confuse,decisamente sottotono,chissà se gli aspiranti suicidi vagano per questi labirinti mentali,fatti di caleidoscopici pensieri,ognuno più oscuro dell'altro,rivelazioni kafkiane,sensazioni apiccicose,viscose,unte,come ragnatele,ovunque......Come si fa a focalizzare l'attenzione quando la stessa si perde nei meandri di incubi vissuti di già....
attenzioni e paranoia?
Tutta questione di attenzione,capire,parlare,ascoltare,amare (forse...),odiare,piangere e poi amalgamare con il tumulto delle stagioni susseguenti come treni impazziti e poi..............Sono sconvolto e deluso,atterrito e fremente,non posseggo più la veemenza che deriva dall'impeto,siedo triste e sconfortato su di una sedia,ciondolante di lato,con il capo chino a rimuginare un pensiero che continua ad increspare la materia cerebrale,come la puntina di un vecchio giradischi,imperterrita corre tra i vinili gracchianti,sto li,impolverato,stropicciato,stanco,sporco,consumato,lacero,finito.......Come vorrei gridare un disappunto enorme al mondo,alla mia vita,a tutto ciò che mi circonda,premere forte contro il muro con il palmo delle mani,la sensazione di spostare il mondo,ma mi sento debole e confuso,stranito,vivo un altrove che non mi appartiene,sensazioni folli,nuove e confuse,decisamente sottotono,chissà se gli aspiranti suicidi vagano per questi labirinti mentali,fatti di caleidoscopici pensieri,ognuno più oscuro dell'altro,rivelazioni kafkiane,sensazioni apiccicose,viscose,unte,come ragnatele,ovunque......Come si fa a focalizzare l'attenzione quando la stessa si perde nei meandri di incubi vissuti di già....