PENSIERI ALLA DERIVA

vivere


...e cercavo del colore,semplice vernice da poter pitturare le facce dei poveri astanti,delle misere figure ora bianche ora grigie,riempire quel nulla profondo che nasce dalle anime perse,da chi non sa se esiste veramente l'anarchia immaginaria,dai cuori senza sussulto,senza un pallido perchè su se stessi.........come si può aver coscienza di se senza sentire le gocce di sudore scendere sulle tempie,irrorando i canali delle profonde rughe,di quel  sale che incoscientemente bagna le labbra e fa imprecare,e fa dannare ma che alfine fa fottutamente sorridere,senza un valido perchè..........vivere dannazione,sembra una cosa cosi difficile,forse anche solo pensare in senso contrario o lato,non avere paura di inutili conseguenze ma vivere,affrontare tutto e tutti e fottersene beatamente,mentre dentro i colori si mescolano e confondono le anime grigie,ora non e più un deserto ma continue allegorie di emozioni che si scontrano tra di loro,ieri non sapevi chi eri,oggi godi,anche solo del tuo stesso sangue che esce da una ferita,godi e ti senti più forte,come forte è il tuo stesso cuore che palpita li a pochi centimetri dalla mente a pochi centimetri dal tuo fallo,il tuo cuore batte e pulsa e vivi.....lasciai i giochi mentali per svestire i panni della mia misera mortalità.....