cs206 non omologato

Grandi speranze


  Oltre l’orizzonte del luogo in cui abbiamo vissuto da giovani, in un mondo di magneti e miracoli, i nostri pensieri vagavano costantemente e senza confini il suono della campana della discordia era iniziato per la lunga strada e giù dalla strada rialzata s'incontreranno ancora lì, vicino al taglio? c’era una banda discontinua che seguiva i nostri passi correndo prima che il tempo portasse via i nostri sogni lasciando la miriade di piccole creature a cercare di incatenarci al suolo ad una vita consumata da un lento decadimento. l'erba era più verde, la luce era più brillante, eravamo circondati di amici la notte era un prodigio cercando oltre le braci di ponti lucenti dietro di noi fino ad uno sguardo di come fosse verde sull’altra sponda passi fatti in avanti ma camminando nel sonno di nuovo indietro trascinati dalla forza di una marea interiore. ad una maggiore altezza con bandiere spiegate abbiamo raggiunto le gelide cime di quel mondo sognato per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte l'erba era più verde, la luce era più brillante, eravamo circondati di amici la notte era un prodigio eravamo circondati di amici l'alba si vaporizzava incandescente l’acqua scorreva nel fiume senza fine per sempre e sempre