PILOT 999

Post N° 237


Grazie perchè passate nel mio blog, vi fermate e scrivete anche le vostre idee.Ieri è stata una giornata pesantissima, sono state fatte cose, che mi hanno tesa e tirata.. Ho paura e come al solito vado in tilt, piango e mi strepito.. e le persone mi dicono di stare calma.. ma come faccio ad essere diversa da come sono? Mica lo faccio chissà xchè.. non riesco a trattenermi, le lacrime mi scendono come fiumi dagli occhi, e non un piccolo rivoletto laterale, ma a cascata, una striscia totale che mi lava in faccia..Mi coccolo forse così.. come un neonato che piange nel lettino.. io non sono adulta, ne ragazza, ne bambina.. ma molto indietro.. sono una neonata! Sicuramente alla paura si  può reagire in maniera diversa, la mia reazione è “insolita”.. Un medico mi spiegherebbe con termini appropriati di sicuro.. La causa di tutto questo mio male è la malattia della mia mamma.. La mia mamma, penso a lei ogni momento e ogni momento me la vorrei stringere accanto a me.. ho fatto dei progressi, ho buttato giù un muro che avevo intorno, ora ad ogni occasione le do un bacino e le dico che le voglio bene.. non lo facevo più dai tempi in cui ero anagraficamente bambina.. chissà xchè smisi di farlo.. Contemporaneamente, abbiamo fatto altre scelte, importanti, la mia vita si sta rivoluzionando .. stanno succedendo cose troppo grandi..  ma io sono capace di vivere?Non lo so.. ma andiamo avanti..Ore 15.50 (circa)Tornando a casa pensavo a tanti anni fa, quando ero io ad essere malata e non lei, eravamo insieme lontane da casa in una cameretta quadrata con le piastrelle bianche ai muri, c'era un lavandino e una finestra che dava su un cortile interno, la porta verde acqua e il pavimento di gomma.. x fare la stanza + carina avevo appeso una bambolina che dondolava su di una altalena... (era orrenda) .. il mondo mi faceva schifo.. la mia vita pareva un inferno.. ho odiato tutti quei palazzetti orrendi e quei viottoli dove come pazzi correvano medici e studenti, ma ora darei un chissà cosa x tornare indietro di quegli anni e stare con la mia mamma tutto quel tempo, ora, che non so quanto tempo ci è concesso, ora che è lei a star male..