Talvolta l' incomprensione lascia segni roventi. Vari silenzi, delle adolescenze sulle cose d'amore, sul valore della vita e sul significato del destino, sono eloquenti come condanne. Probabilmente queste anime respirano in atmosfere cariche di equivoci e di inganni. Forse anche sono cresciute in climi dominati dal disordine e agitati dalle accuse più gravi e volgari, in continuo fermento di compromessi e menzogne.E tali miasmi possono avere già avvelenato le stesse infanzie costrette ad assistere ora pavide ora spettrali, a scene, drammi e tragedie. I genitori spesso non hanno fatto alcun caso a questi muti testimoni delle loro dispute. E la vita familiare continua a gettare ombre cupe nelle giovanissime anime che più tardi, anzichè giudicare l'uno o l'altro dei genitori, condanneranno soltanto la vita.Bisogna comprendere meglio queste adolescenze per amarle di più, affinchè il loro cuore non tremi per il ricordo e la cicatrice si chiuda. Bisogna che il giorno in cui troveranno il loro destino non lo guardino come un avversario e che il richiamo d'amore non costituisca mai un inganno. L' incomprensione può divenire una grigia atmosfera familiare che crea un malessere capace con il tempo di intaccare le anime e persino paralizzarle. Allora molti adolescenti avvizziscono sotto il cielo freddo e senza speranza. Certi climi ancora oggi sono deleteri per qualche primavera in attesa di sole. Spesso la monotonia accresce l'apatia del cuore e l'indifferenza dei genitori sprofonda l'anima nel letargo.Molti adolescenti si pongono ogni giorno dei problemi senza risolverli mai e si esauriscono vedendo arrivare quasi con paura i vent' anni in uno squallore desolato. Talvolta poi, nutrendosi di letture anche malsane e alimentandosi di fantasie morbose, cullano le loro giornate tra il tedio e la rivolta. E può darsi che prive di qualsiasi entusiasmo finiscano con il condannare i genitori. Ebbene, bisogna gridare al soccorso, anche se nessuno si avvicina all'anima. Un giorno qualcuno verrà nel nome dell'amicizia o nel segno dell' amore e condurrà l'anima assetata alla riva. Così, conserva sempre la speranza di incontrare un cuore che ti risponda!!!
Talvolta l'incomprensione....
Talvolta l' incomprensione lascia segni roventi. Vari silenzi, delle adolescenze sulle cose d'amore, sul valore della vita e sul significato del destino, sono eloquenti come condanne. Probabilmente queste anime respirano in atmosfere cariche di equivoci e di inganni. Forse anche sono cresciute in climi dominati dal disordine e agitati dalle accuse più gravi e volgari, in continuo fermento di compromessi e menzogne.E tali miasmi possono avere già avvelenato le stesse infanzie costrette ad assistere ora pavide ora spettrali, a scene, drammi e tragedie. I genitori spesso non hanno fatto alcun caso a questi muti testimoni delle loro dispute. E la vita familiare continua a gettare ombre cupe nelle giovanissime anime che più tardi, anzichè giudicare l'uno o l'altro dei genitori, condanneranno soltanto la vita.Bisogna comprendere meglio queste adolescenze per amarle di più, affinchè il loro cuore non tremi per il ricordo e la cicatrice si chiuda. Bisogna che il giorno in cui troveranno il loro destino non lo guardino come un avversario e che il richiamo d'amore non costituisca mai un inganno. L' incomprensione può divenire una grigia atmosfera familiare che crea un malessere capace con il tempo di intaccare le anime e persino paralizzarle. Allora molti adolescenti avvizziscono sotto il cielo freddo e senza speranza. Certi climi ancora oggi sono deleteri per qualche primavera in attesa di sole. Spesso la monotonia accresce l'apatia del cuore e l'indifferenza dei genitori sprofonda l'anima nel letargo.Molti adolescenti si pongono ogni giorno dei problemi senza risolverli mai e si esauriscono vedendo arrivare quasi con paura i vent' anni in uno squallore desolato. Talvolta poi, nutrendosi di letture anche malsane e alimentandosi di fantasie morbose, cullano le loro giornate tra il tedio e la rivolta. E può darsi che prive di qualsiasi entusiasmo finiscano con il condannare i genitori. Ebbene, bisogna gridare al soccorso, anche se nessuno si avvicina all'anima. Un giorno qualcuno verrà nel nome dell'amicizia o nel segno dell' amore e condurrà l'anima assetata alla riva. Così, conserva sempre la speranza di incontrare un cuore che ti risponda!!!