Molte lontananze diventano sofferenze. Simpatie, amicizie e amori accendono la prima scintilla. e il ricordo è l'olio che alimenta la fiamma. Dimenticare vuol dire chiudere le porte dell'anima per rifiutare di soffrire. Invece bisogna ricordare per soffrire insieme. E penso a molti addii. Talvolta in un semplice sorriso vi è la certezza che solo un sogno è stato vissuto, ma un altro sorriso dice la tacita promessa che quel sogno risorgerà con la nostalgia. Così uno parte per il proprio destino e l'altro rimane dove ha le radici. le anime hanno avuto un attimo per intuire che appartenevano alla stessa sfera e, in uno di quei misteriosi patti sigillati con il silenzio, si sono giurate fedeltà al di là del tempo e dello spazio. E l'addio diventa la prima fiammella che accende la lampada della nostalgia. Allora dopo molti anni, per il richiamo di un nome, di un' ora o di un luogo, un'anima avverte che il prodigio si compie. E incomincia a soffrire. Riconosce subito da quale sponda parte l'appello e sente che giunge come un' onda: Le anime non potranno mai sapere di quante energie siano debitrici ad altre incontrate per via e alle quali hanno detto addio....Non bisogna far morire chi è già lontano!
E penso a molti addii.....
Molte lontananze diventano sofferenze. Simpatie, amicizie e amori accendono la prima scintilla. e il ricordo è l'olio che alimenta la fiamma. Dimenticare vuol dire chiudere le porte dell'anima per rifiutare di soffrire. Invece bisogna ricordare per soffrire insieme. E penso a molti addii. Talvolta in un semplice sorriso vi è la certezza che solo un sogno è stato vissuto, ma un altro sorriso dice la tacita promessa che quel sogno risorgerà con la nostalgia. Così uno parte per il proprio destino e l'altro rimane dove ha le radici. le anime hanno avuto un attimo per intuire che appartenevano alla stessa sfera e, in uno di quei misteriosi patti sigillati con il silenzio, si sono giurate fedeltà al di là del tempo e dello spazio. E l'addio diventa la prima fiammella che accende la lampada della nostalgia. Allora dopo molti anni, per il richiamo di un nome, di un' ora o di un luogo, un'anima avverte che il prodigio si compie. E incomincia a soffrire. Riconosce subito da quale sponda parte l'appello e sente che giunge come un' onda: Le anime non potranno mai sapere di quante energie siano debitrici ad altre incontrate per via e alle quali hanno detto addio....Non bisogna far morire chi è già lontano!