STRISCE BIANCONERE

Mesto, obiettivo Juve


TORINO, 14 ottobre - Ovvio, le "evolu­zioni" tattiche (già attuate oppure allo studio che sia­no) finiscono anche per in­fluenzare le strategie di mercato prossimo ventu­ro, i piani societari vanno sempre di pari passo con le novità tecniche. E così mentre nella mente di Ci­ro Ferrara prende corpo l’ipotesi di una Juventus modulata secondo un qua­si inedito 4-2-3-1 (da testare non appena avrà a disposizione anche i bian­coneri al momento impe­gnati con le rispettive Na­zionali), nelle menti dei dirigenti societari prendo­no corpo mosse di mercato utili a rendere ancora più attuabile questo sistema di gioco. Il nome di Gian­domenico Mesto diventa dunque d’attualità. DUTTILITÀ - Mesto che ha dribbling, ha buone capa­cità balistiche, ha ottima propensione scendere sul fondo e crossare in mezzo (guarda un po’, proprio quella propensione che at­tualmente è merce rara nei giocatori della Juven­tus). Mesto che è in grado anche di fornire supporto in fase di copertura, tan­topiù considerando che ad inizio carriera - con la Reggina e con l’Udinese si era affermato come terzi­no -. Nonché Mesto che gioca in un Genoa legato alla Juventus da diverse operazioni di mercato an­cora aperte, cosa che ren­derebbe l’esterno genoano ancora più avvicinabile dalla società di corso Gali­leo Ferraris. Il direttore sportivo Alessio Secco e il direttore generale Fabri­zio Preziosi dovranno in­fatti vedersi per definire la situazione di due gioca­tori rossoblù attualmente in comproprietà con la Ju­ventus. Si tratta di Dome­nico Criscito e Raffaele Palladino, che sono stati a lungo argomento di di­scussione tra le due so­cietà in estate e che sono destinati a tornare di nuo­vo oggetto del contendere. (Tuttosport)