CUORE ROSSONERO

MILAN - SAMPDORIA 1 - 0


Gara condizionata dalla fulminea espulsione di Oddo dopo appena  10 minuti dal fischio d’inizio, che ha costretto Ancelotti  a cambiare subito i piani: fuori Oliveira per Cafù . E così Ronaldo si è ritrovato tutto il peso dell’attacco sulle spalle, ha retto bene per il primo tempo, poi però nella ripresa è andato calando e ha lasciato il posto negli ultimi 20 minuti a Inzaghi. Il giorno dopo si è giocato con le parole un po’ troppo nei confronti di questo giocatore: dopo aver invocato la sua rinascita appena una settimana prima dopo la doppietta al Siena, Ronie è tornato a essere oggetto di critiche e di previsioni pessimistiche sulla sua avventura rossonera per non essersi ripetuto a San Siro. Ma si potrà mai raggiungere in Italia una misura di giudizio equilibrata per quanto riguarda il calcio? Possibile che in pochi giorni si passi dall’esaltazione all’affossamento di un giocatore?  Ronaldo sta lavorando sodo da quando è a Milanello, ha fatto un esordio che in pochi si sarebbero aspettato così positivo e domenica ha soltanto avuto delle difficoltà comprensibili per un giocatore non ancora in condizione per sostenere da unica punta l’attacco rossonero. Tutto qui .  Io sono tra coloro che all’inizio nutriva dei dubbi sul reale apporto che avrebbe potuto alla squadra, ma mi sto ricredendo e non solo per i gol segnati a Siena. L’impegno costante che mette in ogni allenamento, la volontà di fare bene, l’entusiasmo che lo contraddistingue e che ha subito visibilmente contagiato i compagni, il suo voler mettersi in discussione a questo punto della sua carriera: è tutto questo che mi ha fatto capire quanto questo campione meriti rispetto e fiducia, ed è continuando a comportarsi così che sono sicura tornerà a essere la stella di una volta.