Questa volta è decisamente dura da accettare… La sconfitta del Milan nel derby ha lasciato tanto amaro in bocca, appena mitigato dallo strepitoso e attesissimo gol di Ronaldo, tra i migliori in campo nonostante i fischi e gli insulti della tifoseria interista. Una sconfitta difficile da mandar giù per come è venuta, con i rossoneri mai in partita, pericolosi in rarissime occasioni, che passati in vantaggio con il gol di Ronie hanno poi tirato i remi in barca, non hanno reagito dopo il pareggio interista e si sono lasciati travolgere da una miriade di occasioni dei cugini fino al gol di Ibrahimovic del definitivo 2 a 1. Forse avrà pesato nelle gambe e nella testa l’estenuante gara di Champions contro il Celtic, ma contro l’Inter sono mancati, ahimè, il carattere e l’orgoglio: si doveva far di più perché si giocava contro la 1a della classe, perché si doveva dimostrare di essere finalmente tornati competitivi nelle gare di alto livello, perché era il derby e bisognava vendicare la sconfitta dell’andata, e soprattutto perché in ogni partita il Milan è costretto a far di tutto per portare a casa quanti più punti possibile per raggiungere la zona Champions. Già… ora i 2 posti a disposizione per la prossima partecipazione alla Champions sono distanti 6 punti, e attualmente occupati da un’inarrestabile Lazio e dal Palermo. A questo punto sono i rosanero i principali avversari da superare: hanno una gara in più e ultimamente stanno perdendo qualche colpo e c’è da sperare che non riusciranno a riprendere il ritmo con cui viaggiavano nella prima parte della stagione. C’è poi da guardarsi le spalle, perché la Fiorentina è sempre lì in agguato e il vantaggio dei rossoneri sui viola è di appena 4 lunghezze. Ma è inutile fare i conti adesso… ora l’unica preoccupazione di Maldini e compagni è quella di vincere tutte le 11 partite ancora da disputare…sembra dura, ma purtroppo il terreno perso ad inizio stagione non permette altri passi falsi. FORZA ROSSONERI, NON MOLLATE!!!!!
INTER - MILAN 2 - 1
Questa volta è decisamente dura da accettare… La sconfitta del Milan nel derby ha lasciato tanto amaro in bocca, appena mitigato dallo strepitoso e attesissimo gol di Ronaldo, tra i migliori in campo nonostante i fischi e gli insulti della tifoseria interista. Una sconfitta difficile da mandar giù per come è venuta, con i rossoneri mai in partita, pericolosi in rarissime occasioni, che passati in vantaggio con il gol di Ronie hanno poi tirato i remi in barca, non hanno reagito dopo il pareggio interista e si sono lasciati travolgere da una miriade di occasioni dei cugini fino al gol di Ibrahimovic del definitivo 2 a 1. Forse avrà pesato nelle gambe e nella testa l’estenuante gara di Champions contro il Celtic, ma contro l’Inter sono mancati, ahimè, il carattere e l’orgoglio: si doveva far di più perché si giocava contro la 1a della classe, perché si doveva dimostrare di essere finalmente tornati competitivi nelle gare di alto livello, perché era il derby e bisognava vendicare la sconfitta dell’andata, e soprattutto perché in ogni partita il Milan è costretto a far di tutto per portare a casa quanti più punti possibile per raggiungere la zona Champions. Già… ora i 2 posti a disposizione per la prossima partecipazione alla Champions sono distanti 6 punti, e attualmente occupati da un’inarrestabile Lazio e dal Palermo. A questo punto sono i rosanero i principali avversari da superare: hanno una gara in più e ultimamente stanno perdendo qualche colpo e c’è da sperare che non riusciranno a riprendere il ritmo con cui viaggiavano nella prima parte della stagione. C’è poi da guardarsi le spalle, perché la Fiorentina è sempre lì in agguato e il vantaggio dei rossoneri sui viola è di appena 4 lunghezze. Ma è inutile fare i conti adesso… ora l’unica preoccupazione di Maldini e compagni è quella di vincere tutte le 11 partite ancora da disputare…sembra dura, ma purtroppo il terreno perso ad inizio stagione non permette altri passi falsi. FORZA ROSSONERI, NON MOLLATE!!!!!