CUORE ROSSONERO

CALCIOCAOS:RIABILITAZIONE ROSSONERA?


Non sono stati dei giorni granchè piacevoli per me, e a volte ripartire dalle piccole cose può aiutare a superare difficoltà più o meno grandi che ci si trova davanti.  Il mio primo piccolo passo verso il ritorno alla quotidianità è stato ieri sera quando alle 21.00 inoltrate pur stanchissima non mi andava di andare subito a letto e allora ho acceso la tv e messo sul Mediavideo per vedere cosa era accaduto nelle precedenti 24 ore. Più nel male che nel bene le notizie sono sempre le solite: terrorismo, bombe, malasanità, tensioni politiche… ok, tutto nella norma… purtroppo. Poi arrivo alle pagine sportive: scorro velocemente i titoli e leggo “GALLIANI: LO SCUDETTO 2005? DIFFICILE”… e allora tra me penso: Che p…. ‘sto Galliani! Ma non si vergogna di elemosinare ancora quello scudetto? Con tutto quello che ha passato il Milan quest’estate stiamo ancora a recriminare lo scudetto dello scandalo…”. Poi mi vado a leggere il testo per esteso… lo rileggo un’altra volta perché sapevo benissimo di non essere lucida al 100% e temevo di aver preso una cantonata…invece avevo letto bene: si parlava di qualcosa emerso in seguito alle indagini della Procura di Napoli e che interessava direttamente la partita Juve-Milan… un po’ per la stanchezza, un po’ perché il teletex di Mediaset ogni tanto “esagera” un po’ non gli do’ tanto peso. Poi però in un’altra pagina leggo :”LA JUVE HA GIA’ PAGATO” e così mi rendo conto che le novità emerse sono effettivamente molto significative. Allora guardo su Televideo, che di solito da meno adito alle sparate, però anche qui trovo 3 pagine che parlano del caso e addirittura la lista di tutte le nuove partite incriminate: molte del Messina e appunto Juve-Milan…   Oggi a mente fresca e ricostruendo un po’ più approfonditamente tutto quello che sembra emergere dalle carte della procura ho cercato di mettere insieme tutti i tasselli per farmi un’opinione.  Ci tengo a fare una premessa: qualunque cosa si riscontrerà alla fine del processo, per come la vedo io Meani e Galliani mantengono le loro colpe, perché avrebbero dovuto denunciare il marcio che c’era in giro, lo dovevano fare per il prestigio del club che rappresentavano, per i principi di lealtà e di correttezza sportiva che dovrebbero essere sacri per chi lavora in questo ambito e soprattutto perché Galliani a quei tempi era anche il Presidente di Lega, e per questo oltre all’obbligo morale c’era da parte sua anche un obbligo istituzionale che gli imponeva di vigilare e appunto di far emergere quanto di poco chiaro era a sua conoscenza. Detto questo dalle novità delle ultime ore è nata in me una piccolissima speranza: niente a che vedere con l’assegnazione dello scudetto (almeno l’Inter se l’è potuto cucire sulla maglia, i giocatori del Milan non avrebbero neanche quella soddisfazione, sarebbe perciò solo uno scudetto in più di cui solo la società potrebbe vantarsene, ma per quel che ho detto prima non meriterebbe), ma riguarda una specie di riabilitazione morale dei colori rossoneri, non più da ritenere complici ma vittime dell’associazione a delinquere messa in piedi da altri. Così che questo potrebbe far zittire chi anche in questi giorni ha continuato a storcere la bocca al passaggio del Milan in semifinale, un atteggiamento di assoluta antisportività perché non riconosce i meriti sul campo di un gruppo di giocatori da ammirare per la professionalità, la serietà, l’impegno e l’attaccamento alla maglia che hanno mantenuto pur sapendo di pagare per colpe non loro. Finchè gli attacchi vengono dall’ Inghilterra, pazienza, d’altronde il Milan è rimasto l’unico ostacolo che può impedire di far approdare sull’Isola di Sua Maestà la Coppa dalle Grandi Orecchie, e perciò è comprensibile il discredito mediatico di questi giorni; ma che lo facciano in Italia, con l’Inter sbattuta fuori negli ottavi dal Valencia in una gara conclusasi con quella vergognosa rissa finale, e la Roma derisa da mezzo mondo per la figura fatta a Manchester, mi resta difficile da capire e non riesco a spiegare questo accanimento nei confronti del Milan che la sua parte in Europa la sta facendo con grande correttezza e con enorme impegno. Ancora la storia che non avrebbe dovuto esserci perché era stato sbattuto fuori dalla sentenza di primo grado? Allora perché Lazio e Fiorentina non vengono considerate altrettanto delle presenze “abusive” in serie A visto che la prima sentenza le aveva retrocesse in B? Il Milan ha pagato, gli sono stati tolti nello scorso campionato tanti punti quanti quelli tolti a Lazio e Fiorentina e nonostante questo la classifica ha detto che era 3°: quindi perché non avrebbe avuto diritto ai preliminari? È come se quest’anno una tra le squadre penalizzate avesse vinto lo scudetto: non si sarebbe assegnato perché sarebbe stato scandaloso?   Poi i preliminari per quanto abbordabili potevano anche andar finir male: il Milan li ha superati sul campo, così come ha superato la fase a gironi, gli ottavi con il Celtic e i quarti con il Bayern Monaco: perché non si deve essere contenti per una squadra italiana (nel vero senso della parola, a Monaco erano in campo 7 italiani di cui 5 campioni del mondo…) ancora in lotta per il traguardo europeo più prestigioso, in qualità peraltro di ultimo baluardo del calcio italiano di fronte allo strapotere di quello inglese? Brutta cosa l’invidia…