È bastato un 1-1 contro il Catania per mettere finalmente in cassaforte il 4° posto. Un traguardo raggiunto dopo una rincorsa estenuante, iniziata da lontano per quegli 8 punti di penalizzazione, proseguita tra alti e bassi nel girone d’andata e ottenuta grazie ad una marcia da scudetto in quello di ritorno.Sicuramente per il Milan è stato uno dei campionati più difficili degli ultimi anni, una vera e propria corsa ad ostacoli: prima le difficoltà di andare in gol (nelle primissime giornate i rossoneri colpirono all’incirca 15-16 legni!!!), poi i tanti infortuni a catena, la stanchezza fisica e mentale per la mancata preparazione estiva, le critiche che davano per “bolliti” e finiti i giocatori rossoneri. Poi dopo la sosta natalizia tutto è rientrato in ranghi più consoni alle abitudini rossonere, il Milan è tornato a vincere con regolarità, per un paio di mesi magari con un gioco ancora non particolarmente convincente, fino alla svolta di aprile: un cambio di marcia deciso e decisivo grazie al quale si è rivisto il vero Milan, che ha dato il là allo sprint finale per il 4° posto e ha fatto raggiungere in modo memorabile la finale di Champions League. Questo campionato non sarà certo ricordato come tra i più esaltanti della storia rossonera, ma per come la vedo io è stato veramente molto utile e importante per il futuro della squadra, perchè sono annate così che permettono di crescere come collettivo e come singoli... però una basta e avanza, intesi!?
CATANIA - MILAN 1 - 1
È bastato un 1-1 contro il Catania per mettere finalmente in cassaforte il 4° posto. Un traguardo raggiunto dopo una rincorsa estenuante, iniziata da lontano per quegli 8 punti di penalizzazione, proseguita tra alti e bassi nel girone d’andata e ottenuta grazie ad una marcia da scudetto in quello di ritorno.Sicuramente per il Milan è stato uno dei campionati più difficili degli ultimi anni, una vera e propria corsa ad ostacoli: prima le difficoltà di andare in gol (nelle primissime giornate i rossoneri colpirono all’incirca 15-16 legni!!!), poi i tanti infortuni a catena, la stanchezza fisica e mentale per la mancata preparazione estiva, le critiche che davano per “bolliti” e finiti i giocatori rossoneri. Poi dopo la sosta natalizia tutto è rientrato in ranghi più consoni alle abitudini rossonere, il Milan è tornato a vincere con regolarità, per un paio di mesi magari con un gioco ancora non particolarmente convincente, fino alla svolta di aprile: un cambio di marcia deciso e decisivo grazie al quale si è rivisto il vero Milan, che ha dato il là allo sprint finale per il 4° posto e ha fatto raggiungere in modo memorabile la finale di Champions League. Questo campionato non sarà certo ricordato come tra i più esaltanti della storia rossonera, ma per come la vedo io è stato veramente molto utile e importante per il futuro della squadra, perchè sono annate così che permettono di crescere come collettivo e come singoli... però una basta e avanza, intesi!?