Peccato per il risultato negativo, anche se totalmente ininfluente per la classifica rossonera. Però una vittoria avrebbe incorniciato degnamente l’emozionante saluto di Billy Costacurta a San Siro… non sono riuscita a vedere la partita, ma ho sentito la radiocronaca e al gol su rigore di Billy non sono riuscita a trattenere le lacrime, così come mi sta accadendo adesso mentre sto scrivendo. Era una cosa scontata che Billy non poteva continuare ancora a lungo, il suo ritiro era diventato certo dopo la sua ultima gara da titolare, quella persa dal Milan contro la Roma nella semifinale di Coppa Italia, eppure credo che come me tanti altri abbiamo fatto fatica ad accettare l’ufficialità della decisione. Una decisione inevitabile visto che ha ormai 41 anni, ma c’è comunque tanta tristezza nel pensare che a luglio il suo nome non comparirà più nella rosa del Milan. E chissà chi sarà il fortunato che prenderà quella maglia gloriosa, quel numero 5 che negli anni a venire dovrà ricordare a chiunque lo indosserà quale eredità avrà sulle spalle. Ma Milan-Udinese potrà essere ricordata anche per altri motivi: ieri c’è stato il 1° gol in serie A di Gourcuff, il giovane talento francese tra i migliori in campo e che sembra essere anche in discreta forma (in panchina ad Atene ci sarà sicuramente); c’è stato anche l’esordio di alcuni Primavera, Darmian (che ha ben impressionato), Guerci che ha giocato solo pochi minuti, e soprattutto quello più atteso (per chi conosce un po’ le vicende della formazione giovanile del Milan) del giovanissimo talento milanese e milanista Di Gennaro. Un esordio emozionante, visto che è stato lui a rilevare Costacurta, quasi uno scambio di consegne tra il passato e il possibile futuro rossonero. Di questo centrocampista classe ’88 si parla veramente molto bene già da un bel po’, era stato pure richiesto da una squadra inglese (non vorrei sbagliarmi ma mi pare fosse una tra Arsenal e Manchester United, il che la dice lunga sulle potenzialità del ragazzo), ma è stato lui stesso a rifiutare per rimanere a Milanello. Potrebbe essere lui a riaprire la lista dei campioni “made in Milan”, una lista che si è interrotta dai tempi di Albertini (anche se poi dalla Primavera rossonera sono emersi anche Coco e soprattutto Oddo, anche se quest’ultimo è dovuto andare a farsi le ossa altrove…): il suo esordio è stato promettente e significativo visto al posto di chi è entrato. Non sarà facile emergere, ma i numeri sembra averli: in bocca al lupo a lui e a tutte le giovani promesse rossonere!!!!
MILAN - UDINESE 2 - 3
Peccato per il risultato negativo, anche se totalmente ininfluente per la classifica rossonera. Però una vittoria avrebbe incorniciato degnamente l’emozionante saluto di Billy Costacurta a San Siro… non sono riuscita a vedere la partita, ma ho sentito la radiocronaca e al gol su rigore di Billy non sono riuscita a trattenere le lacrime, così come mi sta accadendo adesso mentre sto scrivendo. Era una cosa scontata che Billy non poteva continuare ancora a lungo, il suo ritiro era diventato certo dopo la sua ultima gara da titolare, quella persa dal Milan contro la Roma nella semifinale di Coppa Italia, eppure credo che come me tanti altri abbiamo fatto fatica ad accettare l’ufficialità della decisione. Una decisione inevitabile visto che ha ormai 41 anni, ma c’è comunque tanta tristezza nel pensare che a luglio il suo nome non comparirà più nella rosa del Milan. E chissà chi sarà il fortunato che prenderà quella maglia gloriosa, quel numero 5 che negli anni a venire dovrà ricordare a chiunque lo indosserà quale eredità avrà sulle spalle. Ma Milan-Udinese potrà essere ricordata anche per altri motivi: ieri c’è stato il 1° gol in serie A di Gourcuff, il giovane talento francese tra i migliori in campo e che sembra essere anche in discreta forma (in panchina ad Atene ci sarà sicuramente); c’è stato anche l’esordio di alcuni Primavera, Darmian (che ha ben impressionato), Guerci che ha giocato solo pochi minuti, e soprattutto quello più atteso (per chi conosce un po’ le vicende della formazione giovanile del Milan) del giovanissimo talento milanese e milanista Di Gennaro. Un esordio emozionante, visto che è stato lui a rilevare Costacurta, quasi uno scambio di consegne tra il passato e il possibile futuro rossonero. Di questo centrocampista classe ’88 si parla veramente molto bene già da un bel po’, era stato pure richiesto da una squadra inglese (non vorrei sbagliarmi ma mi pare fosse una tra Arsenal e Manchester United, il che la dice lunga sulle potenzialità del ragazzo), ma è stato lui stesso a rifiutare per rimanere a Milanello. Potrebbe essere lui a riaprire la lista dei campioni “made in Milan”, una lista che si è interrotta dai tempi di Albertini (anche se poi dalla Primavera rossonera sono emersi anche Coco e soprattutto Oddo, anche se quest’ultimo è dovuto andare a farsi le ossa altrove…): il suo esordio è stato promettente e significativo visto al posto di chi è entrato. Non sarà facile emergere, ma i numeri sembra averli: in bocca al lupo a lui e a tutte le giovani promesse rossonere!!!!