Lo so, il titolo non è proprio originalissimo, in questi giorni i giochi di parole si sono sprecati, però ce l'avevo in mente da un po' di tempo e l'ho voluto mantenere. Era quasi scontato infatti che la Juve sarebbe tornata in serie A, l'organico era decisamente superiore alle dirette concorrenti, e l'esperienza e la voglia di riscattarsi ha dato ancor più forza alla squadra bianconera. È stata una promozione meritatissima, e non lo dico per "buonismo": mi ha veramente colpito la scelta di grandi campioni come Del Piero, Buffon e Nedved di restare in bianconero nonostante la retrocessione, nonostante alla fine da tutta la vicenda i loro sacrifici di tanti anni fossero stati in qualche modo ridimensionati da quanto emerso da Calciopoli. Eppure sono stati loro l'artefici principali della rincorsa bianconera, soprattutto nei momenti più difficili e delicati. Ho letto oggi sui giornali che il popolo juventino ha festeggiato con freddezza la promozione in A: è vero, era un atto dovuto dalla società, ma i sacrifici fatti dai giocatori andavano forse omaggiati con un po' più di entusiasmo, perchè non è facile nel calcio d'oggi trovare esempi come quelli offerti dalle colonne bianconere. Comunque ribadisco: bentornata alla Juve, speriamo che il prossimo anno ci sia di che divertirsi, senza trucchi o sotterfugi vari....
JUVE, BENTORNAT... A
Lo so, il titolo non è proprio originalissimo, in questi giorni i giochi di parole si sono sprecati, però ce l'avevo in mente da un po' di tempo e l'ho voluto mantenere. Era quasi scontato infatti che la Juve sarebbe tornata in serie A, l'organico era decisamente superiore alle dirette concorrenti, e l'esperienza e la voglia di riscattarsi ha dato ancor più forza alla squadra bianconera. È stata una promozione meritatissima, e non lo dico per "buonismo": mi ha veramente colpito la scelta di grandi campioni come Del Piero, Buffon e Nedved di restare in bianconero nonostante la retrocessione, nonostante alla fine da tutta la vicenda i loro sacrifici di tanti anni fossero stati in qualche modo ridimensionati da quanto emerso da Calciopoli. Eppure sono stati loro l'artefici principali della rincorsa bianconera, soprattutto nei momenti più difficili e delicati. Ho letto oggi sui giornali che il popolo juventino ha festeggiato con freddezza la promozione in A: è vero, era un atto dovuto dalla società, ma i sacrifici fatti dai giocatori andavano forse omaggiati con un po' più di entusiasmo, perchè non è facile nel calcio d'oggi trovare esempi come quelli offerti dalle colonne bianconere. Comunque ribadisco: bentornata alla Juve, speriamo che il prossimo anno ci sia di che divertirsi, senza trucchi o sotterfugi vari....