Bellissima... trovata sul blog di Debby, la quale è tra le mie ispiarazioni...C'era una volta il mondo dei sogni.Era un mondo nascosto, ma visibile a tutti quelli che, credendo nella forza dei desideri, lo avevano trovatoLa gente di questo mondo era allegra, serena, disponibile, immune da tutto quello che era ipocrita realtà: la loro stessa vita era un sogno, un dolce e lunghissimo sogno, immaginario ma vero allo stesso tempo, grande e immortale come le speranze degli uominiMacramè viveva in questo mondo: era la figlia del re e sin dalla nascita era stata promessa in moglie a Rathio, figlio del re del mondo "DI CHI STA CON I PIEDI PER TERRA".Entrambi i re erano convinti che l'unione di questi due mondi, ne avrebbe potuto generare uno perfetto, dove tutto sarebbe stato equilibrio e razionalità, ma come ogni giovane sognatrice, Macramè desiderava un amore puro, sincero, spontaneo, vero e poiché il suo futuro era il sogno dei suoi genitori, aveva capito come anche sognare poteva essere relativo e che talvolta i propri sogni non coincidono con quelli di chi più ci vuole bene.Fu così che alla vigilia delle nozze, decisa a perseguire i suoi sogni, fuggì dal castello.Non sapeva dove andare ma cominciò a correre con quanto fiato aveva in gola e più correva e più si convinceva che quello che aveva fatto era giusto.Ad un certo punto, stanca e stremata, si fermò: guardandosi intorno, si rese conto di non sapere dove si trovava.Si sdraiò ai piedi di una secolare quercia...la terra sotto di lei era fresca e umida e nell' aria si respirava un sottile profumo di resina.Diede un lungo sospiro e si rilassò... alzò gli occhi verso l'alto e vide una miriade di stelle che tempestava quel cielo infinito.In ogni puntino luminoso riconobbe i piccoli grandi sogni di tutti e mano a mano che osservava sempre più lucine si accendevano.Ad un tratto, la luce di una di queste stelle si fece sempre più intensa e le parve che quel forte bagliore le venisse incontro.Macramè non sapeva ancora ma era la luce del suo sogno che si stava avverando.Chiuse gli occhi per un momento e protese le mani verso il cielo, gridò:"Io sono Macramè!Non smetterò mai di sognare.La mia vita è vera come un sogno e i miei sogni valgono tutti, uno per uno, la strada che vorrò intraprendere.Nessuno mai mi priverà della mia fantasia...Sognerò, sognerò sempre e non finirò mai di credere che anche il più piccolo dei miei desideri non possa un giorno avverarsi."Fu così che chiuse gli occhi e si addormentò.Macramè non fu mai più ritrovata e di lei resta solo la leggenda della fanciulla che diventò stella.C'era una volta il mondo dei sogni,c'è ancora e ci sarà sempre…!
Post N° 153
Bellissima... trovata sul blog di Debby, la quale è tra le mie ispiarazioni...C'era una volta il mondo dei sogni.Era un mondo nascosto, ma visibile a tutti quelli che, credendo nella forza dei desideri, lo avevano trovatoLa gente di questo mondo era allegra, serena, disponibile, immune da tutto quello che era ipocrita realtà: la loro stessa vita era un sogno, un dolce e lunghissimo sogno, immaginario ma vero allo stesso tempo, grande e immortale come le speranze degli uominiMacramè viveva in questo mondo: era la figlia del re e sin dalla nascita era stata promessa in moglie a Rathio, figlio del re del mondo "DI CHI STA CON I PIEDI PER TERRA".Entrambi i re erano convinti che l'unione di questi due mondi, ne avrebbe potuto generare uno perfetto, dove tutto sarebbe stato equilibrio e razionalità, ma come ogni giovane sognatrice, Macramè desiderava un amore puro, sincero, spontaneo, vero e poiché il suo futuro era il sogno dei suoi genitori, aveva capito come anche sognare poteva essere relativo e che talvolta i propri sogni non coincidono con quelli di chi più ci vuole bene.Fu così che alla vigilia delle nozze, decisa a perseguire i suoi sogni, fuggì dal castello.Non sapeva dove andare ma cominciò a correre con quanto fiato aveva in gola e più correva e più si convinceva che quello che aveva fatto era giusto.Ad un certo punto, stanca e stremata, si fermò: guardandosi intorno, si rese conto di non sapere dove si trovava.Si sdraiò ai piedi di una secolare quercia...la terra sotto di lei era fresca e umida e nell' aria si respirava un sottile profumo di resina.Diede un lungo sospiro e si rilassò... alzò gli occhi verso l'alto e vide una miriade di stelle che tempestava quel cielo infinito.In ogni puntino luminoso riconobbe i piccoli grandi sogni di tutti e mano a mano che osservava sempre più lucine si accendevano.Ad un tratto, la luce di una di queste stelle si fece sempre più intensa e le parve che quel forte bagliore le venisse incontro.Macramè non sapeva ancora ma era la luce del suo sogno che si stava avverando.Chiuse gli occhi per un momento e protese le mani verso il cielo, gridò:"Io sono Macramè!Non smetterò mai di sognare.La mia vita è vera come un sogno e i miei sogni valgono tutti, uno per uno, la strada che vorrò intraprendere.Nessuno mai mi priverà della mia fantasia...Sognerò, sognerò sempre e non finirò mai di credere che anche il più piccolo dei miei desideri non possa un giorno avverarsi."Fu così che chiuse gli occhi e si addormentò.Macramè non fu mai più ritrovata e di lei resta solo la leggenda della fanciulla che diventò stella.C'era una volta il mondo dei sogni,c'è ancora e ci sarà sempre…!