Nuvola di passaggio

Istinto maschile: l'altra faccia del proibizionismo sessuale


La prostituzione a Roma è illegale in luoghi pubblici e nei luoghi di raduno per esercitare, quindi lo è quasi dovunque. Una prostituta per esercitare oggi deve prendersi casa in affitto o comprarla e farsi pubblicità per attirare clienti. Il che è molto difficile. Mi sono informato e molte si sono trasferite sul web, a prezzi più alti, quindi lavorando di meno.Devo dire il mio dissenso verso questa politica. E' totalmente sbagliata: posso ammettere tutte le vittime di sfruttamento, gli omicidi, il traffico illegale. Però ammetto anche l'obbligatorietà delle prostitute nella nostra società: loro sono un elemento fondamentale, integrato e indissolubile nel tessuto sociale. Questo perché i maschi hanno bisogno di sesso ed ovviamente le ragazze non si offrono se non quando gli va. Poche sono quelle che vanno incontro al proprio maschio capendo i suoi bisogni, uno allora che deve fare? Ho sentito storie di uomini sposati andati con le prostitute perché ignorati dalla moglie, persone innamorate profondamente non sentitesi compresi dalla propria lei. Ma adesso non sto qui a trasformare il maschio in vittima, tanto si sa, il luogo comune dice che il maschio è fatto di ferro!?! Analizzo solamente le conseguenze.Il maschio non riesce a sfogarsi, allora prende una ragazza per strada o peggio una bambina e abusa di lei. Si sente solo, si fidanza, lei rimane incinta ma lui non vuole perché gli serviva solo sesso; lei decide di tenere il bambino e lui la uccide. Lui e lei sono insieme da tempo e non lo fanno più tanto, lui ha bisogno ma non trova nessuna, diventa violento con lei e dopo qualche mese si lasciano.I dati rivelano che il 50% circa dei maschi italiani frequentano abitualmente prostitute.Si potrebbe certamente ridurre la percentuale, ma qualcuno conosce come fare? Il problema del maschio italiano è uno solo: la sua compagna non lo ama. Se qualcuna prova a chiedere ad un maschio diverso dal proprio se la sua compagna lo ama, la risposta è quasi sempre no. La risposta più frequente alla successiva ovvia domanda: "perché allora ci stai insieme?" è : "così...con qualcuna dovrò pur stare!".Chi ha fatto questa legge avrebbe dovuto prima chiedersi con cosa rimpiazzare le prostitute, idealmente insegnando alle nostre ragazze ad amare i propri compagni.