L'ALBERO CONFUSOC'era una volta un bel giardino con meli, aranci, peri e roseti, tutti felici e soddisfatti. In quel giardino c'era sempre allegria per tutti, tranne che per un albero profondamente triste. Il povero albero aveva un problema: non sapeva chi fosse. Disperato, tentava di fare tutto quello che gli suggerivano i compagni ma, siccome non riusciva ad essere come gli altri, si sentiva sempre più frustato. Un giorno in quel giardino arrivò il gufo, il più saggio degli uccelli che, vedendo la disperazione dell'albero esclamò: "Non ti preoccupare, il tuo problema non è tanto grave, è lo stesso di moltissimi esseri sulla terra. Ti do io la soluzione: non passare la vita cercando d'essere come gli altri vogliono che tu sia. Devi essere quello come Dio vuole che tu sia, e per riuscirci devi ascoltarlo!". Detto questo, il gufo sparì. "Essere quello che Dio vuole che io sia?", si domandava l'albero disperato. Poi all'improvviso, comprese e, chiusi gli occhi e gli orecchi, aprì il cuore, e finalmente sentì: "Tu non potrai mai dare mele, perchè non sei un melo, non fiorirai, perchè non sei un roseto. Sei un rovere, ed il tuo destino è crescere alto e maestoso, dare riparo agli uccelli e ombra ai viaggiatori. Hai una missione, compila!" L'albero allora si sentì forte e sicuro, e si dispose ad essere ciò per cui era stato creato. Nella vita ognuno di noi deve compiere una missione, ha un posto da occupare: siamo tutti importanti perchè siamo stati creati ad immagine di Dio.
ALBERO CONFUSO
L'ALBERO CONFUSOC'era una volta un bel giardino con meli, aranci, peri e roseti, tutti felici e soddisfatti. In quel giardino c'era sempre allegria per tutti, tranne che per un albero profondamente triste. Il povero albero aveva un problema: non sapeva chi fosse. Disperato, tentava di fare tutto quello che gli suggerivano i compagni ma, siccome non riusciva ad essere come gli altri, si sentiva sempre più frustato. Un giorno in quel giardino arrivò il gufo, il più saggio degli uccelli che, vedendo la disperazione dell'albero esclamò: "Non ti preoccupare, il tuo problema non è tanto grave, è lo stesso di moltissimi esseri sulla terra. Ti do io la soluzione: non passare la vita cercando d'essere come gli altri vogliono che tu sia. Devi essere quello come Dio vuole che tu sia, e per riuscirci devi ascoltarlo!". Detto questo, il gufo sparì. "Essere quello che Dio vuole che io sia?", si domandava l'albero disperato. Poi all'improvviso, comprese e, chiusi gli occhi e gli orecchi, aprì il cuore, e finalmente sentì: "Tu non potrai mai dare mele, perchè non sei un melo, non fiorirai, perchè non sei un roseto. Sei un rovere, ed il tuo destino è crescere alto e maestoso, dare riparo agli uccelli e ombra ai viaggiatori. Hai una missione, compila!" L'albero allora si sentì forte e sicuro, e si dispose ad essere ciò per cui era stato creato. Nella vita ognuno di noi deve compiere una missione, ha un posto da occupare: siamo tutti importanti perchè siamo stati creati ad immagine di Dio.