Questa celebre strada, orgoglio dei Napoletani, la quale per 334 anni portò ufficialmente questo nome, fu aperta nel 1536 circa dal vice re don Pedro de Toledo e si chiamò così per oltre 334 anni. La strada fu ideata e costruita dagli architetti Ferdinando Manlio e Giovanni MerlianoIl 18 ottobre 1870, essendo Sindaco di Napoli Paolo Emilio Imbriani, il Consiglio Comunale deliberò il cambiamento del nome della strada in via Roma già Toledo. Ma i napoletani no vollero mai chiamarla così, si arrivò anche a far sorvegliare la lapide col nome per paura che i napoletani la asportassero. Via Toledo é ricca di palazzi nobiliari come: palazzo Cirella, palazzo Berio e palazzo D'Angri del Vanvitelli, Zevallos di Stigliano (Fanzago) e palazzo Tappia, per citarne alcuni. Vi sono, inoltre, due chiese costruite entrambe nel 1628, quella di Santa Maria delle Grazie a Toledo, edificata dai Teatini e quella di San Nicola alla Carità, costruita con le elemosini raccolte dai Pii Operari e la cui facciata é di Francesco Solimena. Sempre a via Toledo esiste la cinquecentesca chiesa dello Spirito Santo, costruita su disegno di Pietro De Giovanni, per volere del Cardinale Arcivescovo Alfonso Carafa, e la chiesa di San Michele Arcangelo al Mercatello, detta anche di San Michele a Portalba, del 1615 che fu poi restaurata nel 1700 su disegno di Antonio Vaccaro.
Via Toledo
Questa celebre strada, orgoglio dei Napoletani, la quale per 334 anni portò ufficialmente questo nome, fu aperta nel 1536 circa dal vice re don Pedro de Toledo e si chiamò così per oltre 334 anni. La strada fu ideata e costruita dagli architetti Ferdinando Manlio e Giovanni MerlianoIl 18 ottobre 1870, essendo Sindaco di Napoli Paolo Emilio Imbriani, il Consiglio Comunale deliberò il cambiamento del nome della strada in via Roma già Toledo. Ma i napoletani no vollero mai chiamarla così, si arrivò anche a far sorvegliare la lapide col nome per paura che i napoletani la asportassero. Via Toledo é ricca di palazzi nobiliari come: palazzo Cirella, palazzo Berio e palazzo D'Angri del Vanvitelli, Zevallos di Stigliano (Fanzago) e palazzo Tappia, per citarne alcuni. Vi sono, inoltre, due chiese costruite entrambe nel 1628, quella di Santa Maria delle Grazie a Toledo, edificata dai Teatini e quella di San Nicola alla Carità, costruita con le elemosini raccolte dai Pii Operari e la cui facciata é di Francesco Solimena. Sempre a via Toledo esiste la cinquecentesca chiesa dello Spirito Santo, costruita su disegno di Pietro De Giovanni, per volere del Cardinale Arcivescovo Alfonso Carafa, e la chiesa di San Michele Arcangelo al Mercatello, detta anche di San Michele a Portalba, del 1615 che fu poi restaurata nel 1700 su disegno di Antonio Vaccaro.