DarkSoul

Scritto sulla pelle


 Ognuno ha i suoi metodi per elaborare situazioni difficili, traumi e via dicendo.Tra tutti quelli che io personalmente ho sentito utili a me c'è stato anche quello di scrivere: "fiumi di parole" su fogli sparsi e blog, "fiumi di inchiostro" sulla pelle.E' stato un modo come un altro per esorcizzare tutto quel mio tremendo vissuto quello di raccontarlo attraverso una serie di tatuaggi subito dopo la mia ufficiale uscita dal tunnel.Non ci avrei mai pensato prima. Ma poi è diventato un modo per ricordarmi tutte le lezioni imparate nella sofferenza più forte e per ricordarmi che, in qualche modo, ne ero uscito. Un modo per ricordare quanto fatto ma anche quanto risolto.E così c'è l'araba fenice sul braccio destro che risorge dalle ceneri: il mio primo tatuaggio. Molto grande e a colori, volevo che il messaggio risaltasse subito chiaro e forte.Poi il mio motto "Only the braves".Cinque "cicatrici" sul lato del cuore perchè ho voluto semplicemente rendere visibili quelle che davvero erano/sono nel mio cuore dopo l'accaduto.Un cuore avvolto nel filo spinato con sopra la scritta "Why?", l'eterna mia domanda su quanto ho fatto.Lo Yin Yang a ricordare l'equilibrio perduto, da ritrovare e (parzialmente) ritrovato.Il geco a significare rigenerazione e capacità di sopravvivenza.Due mani che si stringono a ricordare l'amicizia indissolubile con F.Le due date simbolo della dipendenza: quella di entrata nel tunnel e quella di uscita.E poi il più recente e ambizioso: la scritta "What have you done?" in caratteri gotici con un angelo gotico che sta piangendo. E questo rappresenta tutte le lacrime versate da me e da chi mi vuole bene per colpa di ciò che ho fatto. La mia storia. Una storia che porto sempre con me. In tutti i sensi.