DarkSoul

La mia vita dopo la tossicodipendenza

 

ORA SONO LIBERO

Il mio passato ed il mio errore sono sepolti senza nome e senza ricordo.

 

PENTIMENTO

         

Io rimpiango

 

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ciao! spero tutto bene!
Inviato da: mygangsta
il 14/06/2021 alle 22:16
 
Ciao Massy. Sono molto contenta di leggerti e avere tue...
Inviato da: Cherrysl
il 20/03/2021 alle 18:00
 
grazie delle tue parole! ricambio gli auguri!
Inviato da: mygangsta
il 26/11/2020 alle 23:44
 
Buone cose ragazzo, mi piace la tua lotta, mi piace tornare...
Inviato da: Narcysse
il 17/11/2020 alle 00:48
 
grazie mille davvero!
Inviato da: mygangsta
il 04/11/2020 alle 21:48
 
 

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Lasciarsi attraversare. O no?

Post n°286 pubblicato il 14 Giugno 2021 da mygangsta

 

Il mio Maestro dice di "lasciarsi attraversare" dalla paura fintanto che non sia passata e ti abbia lasciato tramortito come se ti fosse passato sopra un camion.

Forse ha ragione, a volte penso che sia quasi inutile avere paura e fasciarsi la testa prima di cadere, altre volte piombo nel suo buio.

Una sera stavo leggendo e all'improvviso ho iniziato ad avere un caldo pazzesco, mi sentivo stordito e lontano dalla realtà, un bagno di sudore e un caldo atroce, la fronte in fiamme, debolezza alle gambe e braccia...

Panico, ansia, paura. Ancora? Mi ha attraversato, mi sono seduto e basta, con gli occhi chiusi. Fai di me quello che vuoi, attraversami, sono qui.

Facile non è.

Non so quante volte avrò provato quelle sensazioni nella mia errata giovinezza... Residui, scorie, qualcosa nella testa mi è rimasto.

Lasciarsi attraversare. Oppure no?

 
 
 

Considerazioni

Post n°285 pubblicato il 19 Marzo 2021 da mygangsta

 

Era un pò di tempo che pensavo a questo spazio, a scrivere ancora e ancora ma poi non ne avevo la forza, la volontà e così chiudevo il pc e pensavo "un'altra volta".

Stasera ho indugiato un attimo di più ed eccomi a scrivere in questo diario che iniziai tanti anni fa per cercare un altro modo ancora per mettere in ordine aspetti che forse mai potranno essere riordinati totalmente.

Le montagne aiutano a non pensare, a stare meglio, ho sempre sentito una forte connessione con loro ma, anche adesso che abito ai loro piedi, a volte non colgo la sensazione di rifugio che vorrebbero regalarmi ma rimango sulla soglia, nelle mie paure più grandi.

In fondo, sto facendo una vita da eremitaggio, se non fosse per il mio lavoro da remoto e per mia moglie e pochi vicini. L'esatto contrario dello stordimento e della confusione che assorbirono la mia giovinezza nella caotica città, tra periferie e locali notturni.

Tutto quello mi è così estraneo adesso e rimarrei ore ad osservare il profilo delle montagne, una sensazione che mi regala un senso di "perdono" e "accoglienza" di ciò che fu. Ma a tratti.

Se ho finalmente spezzato il "legame emozionale" con il passato, con le paure sto litigando.

Alla fine, però, per essere felici, anche tra una paura e un'altra, non basta poi molto: la persona amata, la natura, un cane, un lavoro che entusiasma.

Il passato non ha importanza. Sto iniziando a dirmelo davvero.

 
 
 

Mio compleanno

Post n°284 pubblicato il 02 Novembre 2020 da mygangsta

E' il mio compleanno.

E' tanto che non scrivo qui ma nel giorno del mio compleanno amo scrivere due righe anche qua.

Che cosa dire... E' un periodo difficile, estate come sempre non semplice, cedimenti, ansia, pensieri foschi...

L'autunno mi ritempra, il foliage, passeggiare per i boschi qua in montagna, piccoli piaceri che mi fanno sorridere.

Ci vuole coraggio per ricominciare da capo ogni volta dopo ogni batosta, ogni attacco, ogni pensiero.

Notti insonni tante ma deve andare bene, deve andare meglio.

Grazie compleanno, gli anni passano e sono un regalo.

 
 
 

Pensieri

Post n°283 pubblicato il 10 Luglio 2020 da mygangsta

Ho finito il lavoro per oggi e, prima di spegnere il computer, mi è venuto in mente di scrivere due parole qui.

Che dire, sono stato da uno specialista per gli attacchi di panico e mi ha solo consigliato un farmaco "con molta cautela" visti i miei trascorsi.

Il fatto è che mi tornano alla mente molti episodi delle estati di quando prendevo sostanze, persone che erano "nel giro" e che non sono sopravvissute a quello che combinavano, sono pensieri che voglio scacciare via ma si posano lì come insetti molesti.

Il caldo torrido, la luce forte, le nubi dei temporali... Tutto mi ricorda quell'amarezza.

Sarò svenuto centinaia di volte quando stavo in quello stato ma adesso, dopo anni di sobrietà, mi è salita la fobia di perdere i sensi...

Ci sto lavorando ma credo che non rimuoverò mai tutto quello che è stato.

 
 
 

Motivi. O no.

Post n°282 pubblicato il 13 Maggio 2020 da mygangsta

 

 Accettare di riconoscere il motivo per cui caddi nella tossicodipendenza mi ha reso tutto abbastanza più chiaro.

Ho sbagliato, è stata una follia ma neanche è stato facile avere un padre com'è stato il mio per me in quegli anni.

Io l'ho perdonato per essere stato se stesso ma inevitabilmente, se mi fermo a riflettere, mi rendo conto che sbagliò tutto con me (per sua stessa ammissione).

Ne parlavo oggi con il mio Maestro. Non ho avuto vita facile. Mio padre pretendeva io fossi lui, non potevo avere idee o opinioni diverse dalle sue. Se ne avevo, subito mi diceva che sbagliavo e che non potevo fare diversamente da come lui desiderava.

Sono cresciuto sentendomi dire che non potevo tradire la sua fiducia. Mai. Che dovevo essere lui. Sono cresciuto sentendomi in colpa per ogni minimo pensiero diverso dal suo. Non mi dava mai una motivazione valida per le sue regole, diceva soltanto che così era e io dovevo adeguarmi, lo volessi o no.

Tra noi il "non detto" era all'ordine del giorno. Dava per scontato tutto con me. Mi voleva un bene dell'anima, certo, ma lo faceva sottostare a fedele e indiscussa obbedienza.

Potevo sottostare e diventare la sua copia, certo. Forse tutto sarebbe stato diverso, nel bene e nel male. Invece ho scelto di essere me stesso ma l'ho fatto nel modo sbagliato.

Alla prima occasione di ribellione mi ci sono tuffato a capofitto e da lì poi non mi sono più fermato. Pensavo fosse quella la strada da percorrere, roba, dissolutezza, vita "da bassifondi" e tutto in una spirale sempre più stretta e violenta che mi ha risucchiato con violenza.

Non è poi facile uscirne fuori.

 
 
 
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Un blog di: mygangsta
Data di creazione: 18/05/2008
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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