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Un blog creato da danilo_restagno il 10/11/2009

"Il mio mondo"

Politica, società e vita quotidiana

 
 
 
 
 
 

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Speranza

Post n°459 pubblicato il 20 Gennaio 2017 da danilo_restagno
 

Ci sono giorni in cui la speranza è un sentimento che prende il sopravvento su tutti gli altri; questo è uno di quei giorni.
La tragedia dell'albergo travolto dalla slavina sul Gran Sasso ha uno spiraglio di speranza perchè sono state trovate persone ancora vive e, nonostante i ritardi, i soccorritori lavorano costantemente per il recupero dei sopravvissuti e di coloro che non ce l'hanno fatta.
Grazie ai Vigili del Fuoco, ai Finanzieri e ai militari, alla Polizia e all'Arma dei Carabinieri, agli operatori del 118, ai medici e ai volontari perchè rappresentano l'Italia di cui essere orgogliosi.

 

 
 
 

Il venditore di merendine

Post n°458 pubblicato il 19 Gennaio 2017 da danilo_restagno

Da qualche tempo a Torino tiene banco sui mezzi di informazione cittadina la vicenda di uno studente che, nella scuola superiore da lui frequentata, si era inventato un mestiere come venditore di merendine.
Attento alle richieste dei suoi compagni (che peraltro hanno costituito una buona domanda per l'offerta creata) e con una ricerca di mercato artigianale riusciva a spuntare buoni prezzi per i compagni e buoni ricavi per lui.
Scoperto dal Preside e diventata di dominio pubblico la vicenda si apre un caso che ha avuto anche riscontri nazionali:
La Fondazionde Einaudi premia la sua capacità imprenditoriale con una borsa di studio, i suoi compagni protestano, la scuola lo punisce con 15 giornni di sospensione da scontare con un'associazione di volontariato, i compagni lo detestano e, probabilmente cambierà scuola.
Ora una domanda sorge legittima, ma era necessario tutto questo accanimento? Vendeva merendine mica hashish.
Il comportamento è stato scorretto e dev'essere sanzionato ma mi pare che si sia arrivati davvero ad un livello eccessivo.

Esiste una ricca rassegna stampa sui giornali online e sul web; è sufficiente citare "il venditore di merendine".

 
 
 

Le cure dello Stato fatali per Stefano Cucchi

Post n°457 pubblicato il 18 Gennaio 2017 da danilo_restagno
 

Si riaprono le indagini sulla morte di Stefano Cucchi; rinviati a giudizio tre carabinieri e, a otto anni di distanza, si riapre la speranza di conoscere la verità su questa drammatica vicenda.
La famiglia ha diritto di sapere cosa è successo; ha diritto di poter dare un pò di pace a questo dolore che angustia i cuori.
Stefano Cucchi era un cittadino nelle mani dello Stato e, qualunque cosa avesse fatto o qualunque reato avesse commesso, lo Stato doveva tutelarlo e invece è stato privato alla sua famiglia e ai suoi affetti.
Il mio abbraccio alla famiglia e a quanti, amici e conoscenti, gli volevano bene.

 
 
 

Grillo, l'Unione Europea e noi

Post n°455 pubblicato il 12 Gennaio 2017 da danilo_restagno
 

Quando la politica diventa palcoscenico per la comicità viene spontaneo chiedersi "Ma perché ?".
Quale ragione porta un comico ricovertito alla politica a prender in giro se stesso e coloro che lo hanno votato; come sia possibile far credere che è normale passare dagli antieuropeisti per definizione a coloro che sono il loro esatto opposto.
Gli amici più cari delle banche e dei cosiddetti "poteri forti" hanno attratto anche il genovese ma alla fine i "poteri forti " non lo hanno voluto e la figuraccia è servita.

 
 
 

Trump

Post n°454 pubblicato il 14 Novembre 2016 da danilo_restagno
 

La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi rappresenta uno choc per molti e, purtroppo, un segnale molto forte del futuro che ci attende.
Il clima che si intravede in Europa e negli States è veramente pesante e pone alcune riflessioni che non possono essere evitate.
Lo stupore degli opinionisti e dei sondaggisti nello scoprire il loro errore clamoroso è un segnale della difficoltà a comprendere il cambiamento e il malessere delle classi meno abbienti.
In Italia e in Europa sono sempre più presenti movimenti e organizzazioni che soffiano sul fuoco per questi disagi.
Il Trump italiano l'abbiamo già avuto e abbiamo dato e, temo, che oggi ci si debba preoccupare molto delle periferie fisiche e sociali perchè è lì la sofferenza più grande.
In questi territori, ma non solo,  possono trovare spazio e consenso personaggi che, ora, scimiottano Trump ma che potrebbero raccogliere molto consenso.

 

 
 
 
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LORENZO MILANI

Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e opressori dall'altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri.

 
 
 
 
 
 
 

POVERI,NOI

"L'Italia non è come ce la raccontano: abbiamo creduto di crescere e stiamo declinando, la nostra presunta "modernizzazione" è un piano inclinato verso la fraglità e l'arretratezza. E nello spazio sempre più ampio che si apre tra presunto benessere e fatica quotidiana del vivere crescono l'invidia, i rancori, le intolleranze."

 

Marco Revelli