LeNote_DellaMiaVita

Ciao Giuseppe...


                                                                      
 La sofferenza, il dolore, la morte, sono il mistero più grande della Vita.Di fronte ad essi tutto diventa nulla. Ieri un uomo buono è volato in cielo. Un papà che lascia la sua vita sempliceed onesta come esempio ai figli,un nonno affettuoso, orgoglioso di specchiarsi nei giovani nipoti. Quanti lo hanno amato  ringraziano il Cielo di averlo avuto vicino per tanti anni, di aver condiviso il suo cammino eanche se ora possono solo dire "...mi sono messo in ginocchio ed ho pregato per te..."sanno che egli vivrà per sempre nel loro ricordo. Partecipo con il cuore al dolore che ha colpito L.,mia cara amica e dedico a suo papà questo brano perchè ilRiposo gli sia dolce.   LA MORTE NON È NIENTE***La morte non è niente.Sono solamente passato dall'altra parte:è come fossi nascosto nella stanza accanto.Io sono sempre io e tu sei sempre tu.Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;parlami nello stesso modo affettuosoche hai sempre usato.Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,di quelle piccole cose che tanto ci piacevanoquando eravamo insieme.Prega, sorridi, pensami!Il mio nome sia sempre laparola familiare di prima:pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.La nostra vita conserva tuttoil significato che ha sempre avuto:è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.Perché dovrei essere fuori dai tuoipensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall'altra parte,proprio dietro l'angolo.Rassicurati, va tutto bene.Ritroverai il mio cuore,ne ritroverai la tenerezza purificata.Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:il tuo sorriso è la mia pace.(Sant'Agostino)*****Ricordiamo Giuseppeche questo pensiero lo aiuti a trovare i cammini luminosi che lo aspettano e a te cara amica, nell'accettare la sua assenza.