Cari amici quella che vi propongo stasera è una canzone scritta ed interpretata dal gruppo inglese Keane; si tratta del primo singolo estratto dal loro album di debutto "Hopes and Fears" e fu probabilmente il maggior successo della band.
I Keane (Tom Chaplin, Richard Hughes e Tim Rice-Oxley) si formano in Sussex all'inizio degli anni Duemila. Il trio, che inizialmente ha la particolarità di non usare chitarra e basso, ma solo tastiere e batteria, comincia farsi notare nel 2003 e nel 2004 arriva il citato disco d'esordio.
In esso dimostrano da subito di essere molto in gamba e di saper scrivere canzoni stupende: quella che stiamo ascoltando, secondo me, è un gioiellino di melodia e piacevolezza, oltre che molto significativo nel testo. La voce calda di Tom Chaplin ci descrive un luogo quasi incantato e parla di sentimenti molto maturi, pur essendo gli artisti allora poco più che ventenni.
Lasciandoci guidare dalle note capiamo la profondità delle domande di un Lui che ha bisogno di certezze, che ha vicino a sè una donna con la quale ha vissuto esperienze uniche. Ora, però, pare che le cose stiano cambiando e lui la invita a non gettare tutto, ma a ripartire, ragionando insieme...
in quel luogo fantastico, che probabilmente non è fisico, ma mentale, dove loro hanno provato la vera intimità...E'un invito dolcissimo e al quale è impossibile resistere...le speranze sono che venga accolto...e tutto si risolva...
...ho camminato attraverso una terra vuota conoscevo il sentiero come il palmo della mia mano sentivo la terra sotto i miei piedi sedevo sul fiume e mi rendeva completo una semplice cosa,dove siamo andati? sto diventando vecchio e ho bisogno di qualcosa di cui fidarmi così dimmi quando starai per lasciarmi sto diventando stanco e ho bisogno di qualche luogo da dove cominciare...
...ho camminato attraverso un albero caduto ho sentito i suoi rami che mi guardavano è questo il luogo dove ci amavamo? è questo il luogo che ho sognato? e se tu hai un minuto perchè non andiamo a parlare di questo da qualche parte che solo noi conosciamo? questo potrebbe essere la fine di tutto così perchè non andiamo in qualche luogo che solo noi conosciamo?