Creato da aldo_caposaldo il 24/05/2006

ERRATA CORRIGE

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Messaggi di Giugno 2007

Thibaut Jacquinot

Post n°179 pubblicato il 28 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Io non sono mai riuscito a sistemare il Cubo di Rubik. Oggi mi sono documentato e sono arrivato alla conclusione che mai ci riuscirò. Ci sono esattamente più di quarantatré trilioni di possibili combinazioni e una sola è quella giusta. E sembra che non ci siano miracolose tecniche per arrivare ad una soluzione, ti devi proprio applicare.
Quindi credo che il Cubo di Rubik sia una metafora della vita. E' quasi impossibile far sì che tutte le facce siano di un solo colore e che ogni tassello vada al posto giusto, e se anche qualcuno ci riesce è solo per un momento, poi tutto è destinato a tornare nel caos. Al limite puoi fare in modo che due o tre facce visibili siano a posto, e nascondere sul retro un disastroso mosaico. O puoi continuare a provarci... e quando sei soddisfatto e te lo rigiri nelle mani compiaciuto, ti accorgi che sulla faccia blu c'è un fottutissimo quadratino aracione che sembra quasi sorriderti. Perchè la vita è proprio così, un ordine potenzialmente perfetto declinato in infinite caotiche possibilità, e ognuna di queste caotiche possibilità è rara e unica tanto quanto le altre. E non è poi detto che un solo colore per ogni faccia sia la combinazione giusta... è solo una convenzione.

 
 
 

Ecco, per esempio

Post n°178 pubblicato il 28 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Prendiamo Giulietta degli Spiriti. 

E' o non è un capolavoro?

 
 
 

Alla ricerca di un post

Post n°177 pubblicato il 26 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Twitter è fatto per i pigri. Perchè ogni piccolo post è composto da soli centoquaranta caratteri e basta una piccola scemenza per comporre qualcosa, e siccome io di scemenze ne posso partorire a centinaia/ora, Twitter rappresenta il perfetto surrogato del mio blog. Perchè ammettiamolo, quando stai chiuso in casa dei giorni interi a cercare di partorire il nome di un nuovo prodotto (e chi ha orecchie per intendere intenda) e i tuoi unici contatti con il mondo esterno sono trasmissioni tipo
Miss Italia nel mondo, beh... non è mica facile inventarsi qualcosa di eclatante da scrivere. Qualcuno potrebbe obiettare che il fatto che una delle aspiranti Miss si chiamasse Christina Troja è già di per se' uno spunto allettante, ma diciamo che non ne ho voluto approfittare.

Appare dunque chiaro che, non avendo assolutamente niente da scrivere, il fatto che oggi mi sia aperto un altro blog su Blogger è decisamente patologico.

 
 
 

Where the hell is Matt?

Post n°176 pubblicato il 23 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Sul blog di Pippawilson ho trovato il link a questa clip.

Mi è parso che a Kjeragbolten si agitasse un po' meno. Comunque il suo sito è:

www.wherethehellismatt.com

Update di Maggio 2009 (cioè, notare, due anni dopo):
Pippawilson di me se ne è sempre sbattuta le palle; il credit me lo potevo anche infilare nel didietro.

 
 
 

Metafora da confutare

Post n°175 pubblicato il 23 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

La dodicesima Barbie non è mai padrona della scena e arriva troppo tardi per poter avanzare qualche diritto di proprietà sul condominio con ascensore. Ha un solo vestito, bellissimo, quello in dotazione, e questo la rende pietosamente fuori luogo nella maggior parte delle occasioni. E' destinata ad essere una figura di contorno, una amica che passa a rompere i coglioni mentre tutti sono a divertirsi sull'attico, una che sorride a Ken cercando di allargare la cerchia delle conoscenze e viene riempita di mazzate da tutte le altre Barbie arrivate prima di lei. Ma lei sorride, sorride e attraversa la strada, e sorridendo viene drammaticamente investita da una spider viola che si ferma poco distante. La portiera si apre e ne escono due gambe lunghissime. Barbie Number One si avvicina e le sfila dal corpo orrendamente straziato quell'unico meraviglioso inutile vestito e, sempre sorridendo, va a pulirci il culo del pony.

 
 
 

And the Oscar goes to...

Post n°174 pubblicato il 21 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Raccolgo il guanto della sfida ma so già da ora che sto perdendo una battaglia con me stesso. Mi si chiede di segnalare quali siano i cinque film che hanno lasciato un segno dentro di me.
Lo dico da subito: ne scrivo cinque e ne dimentico cinquanta, onde per cui mi riservo l'assoluto diritto di modificare la seguente selezione in qualsiasi momento, in barba a qualsiasi principio.

Terms of Endearment (Voglia di tenerezza) - 1983, (James L. Brooks). 
Il film che mi ha fatto innamorare della grande interpretazione. Shirley MacLaine e Jack Nicholson vinsero un Oscar, Debra Winger è meravigliosa e struggente. Compaiono anche Danny De Vito, Jeff Daniels e John Lithgow.

Bis ans Ende der Welt (Fino alla fine del mondo) - 1991, (Wim Wenders).
Il capolavoro che mi ha fatto letteralmente perdere la testa per Wim Wenders. William Hurt e Solveig Donmartin in un fantastico viaggio onirico intorno al mondo, Sam Neil, Max Von Sydow e la meravigliosa Jeanne Moreau nel cast. Una colonna sonora indimenticabile.

Moulin Rouge! - 2001, (Baz Luhrmann).
Nicole Kidman e Ewan McGregor in un musical perfetto. Colonna sonora, scenografia, fotografia...
tutto da studiare e da amare nei minimi dettagli. Luhrmann è un visionario.

Pretty Woman - 1990, (Garry Marshall).
Un film leggero, direte. No. La straordinaria interpretazione di Julia Roberts, apprezzabile appieno solo in lingua originale, è quasi senza paragoni. Una sceneggiatura semplice e perfetta in cui si fondono diversi livelli di linguaggio (sempre parlando dell'audio originale), Hector Elizondo e Laura San Giacomo splendidi.

Non ti muovere - 2004, (Sergio Castellitto).
Penelope Cruz in questo film lascia senza fiato. Una sceneggiatura per cui ogni parola risulta superflua. Il film è un pugno nello stomaco, ti piega sulle ginocchia e ti fa rigurgitare emozioni, lacrime e sorrisi.

Ce ne sono altre decine che mi sovvengono, in cui ho amato interpretazioni o atmosfere. In quelli che ho scelto ho apprezzato tutti gli aspetti, anche tecnici. Unica nota lievemente stonata, lo ammetto, il finale di Pretty Woman leggermente semplicistico e sdolcinato, ma il fatto che un happy ending fosse scontato risulta francamente trascurabile.

 
 
 

Twitter.com

Post n°173 pubblicato il 20 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Visto che onestamente non confido in me stesso e nella mia capacità di tenere questo blog aggiornato come si conviene, mi sono iscritto a Twitter.

twitter.com/aldo_caposaldo

Un click e saprete, quasi in tempo reale, cosa diavolo sto combinando.

(Il link è anche nella colonna laterale, ad uso di pigri come me e di chi si sta proprio annoiando a morte)

 
 
 

Buone potenzialità, impegno discontinuo

Post n°172 pubblicato il 19 Giugno 2007 da aldo_caposaldo

Mi sono messo in testa di erigere un monumento alla genialità dei miei professori delle medie.
Ventiquattro anni fa avevano già visto in me un uomo dai facili quanto brevi entusiasmi.

E Vittorio Alfieri, ovviamente, era solo un noioso rompicoglioni.

 
 
 
 

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