Dimenticabile

Post n°455 pubblicato il 10 Maggio 2018 da Hanahr

Mi sono accorta che mi capita spesso di essere una persona di cui ci si dimentica.
Una persona trascurabile, che passa nella vita delle persone senza lasciarvi un vero e proprio segno.
Questa consapevolezza mi ha amareggiato non poco, mi sono accorta che spesso mi capita di incrociare persone di cui mi ricordo, magari perché conosciute in precedenti lavori o attività, o negli anni scolari, e io mi ricordo di loro, ma loro non si ricordano di me.
E' vero che più passano gli anni e più si tende a rimuovere dalla propria memoria le figure meno rilevanti. Una persona con cui hai scambiato due parole in croce al liceo, o con cui hai fatto un corso di poche settimane anni prima non possono rimanerci impresse.
Le persone che vediamo saltuariamente, quelle con cui non intratteniamo rapporti di lunga durata, via via perdono consistenza nei nostri pensieri, diventano contorni sfocati, indefinibili. Anche i nomi perdono il loro senso.
Io non sono mai stata una persona fisiognomica, prima di ricordarmi una persona devo averci a che fare in maniera abbastanza frequente.
Anche io come tutti seleziono le informazioni rilevanti e le separo da quelle irrilevanti, e suppongo che allo stesso modo degli altri tendo a rimuovere dalla mia mente le persone che non hanno correlazione con me.
Allora perché mi capita tanto spesso di venire dimenticata? Di apparire come un'ombra o un elemento decorativo nella tappezzeria?
A volte mi pare di essere un oggetto ornamentale nella mia stessa vita, un figurante muto nel proprio film.
So bene che ci sono persone abituate a stare al centro dell'attenzione, persone che naturalmente concentrano su di sé la visibilità.
La cosa ironica è che, per quanto la mia stazza mi metta in una posizione di evidenza, la mia personalità evidentemente non mi supporta in tal senso.
Non dico che vorrei essere al centro dell'attenzione, non fa parte del mio carattere, ma non è piacevole accorgersi di essere dimenticabili.
Alla fine tutti, volente o nolente, vorremmo lasciare un segno negli altri, vorremmo essere ricordati, magari anche solo brevemente, magari anche solo per un breve saluto, incrociare gli occhi con una persona e sapere di essere stati riconosciuti.
E come sempre non posso fare a meno di considerare che questo mio vivere sullo sfondo non possa che essere anche colpa mia, per non essere capace di interagire maggiormente con gli altri, di mettermi in gioco, ma di giocare sempre di rimessa, in sicurezza.
In un certo senso siamo tutti egoisti, siamo tutti egocentrici, vorremmo sentirci tutti speciali, insostituibili, ma la verità è che se anche non ci fossimo certamente questo non cambierebbe di molto gli equilibri del mondo. Le persone muoiono, e se sono fortunate qualcuno si ricorderà di loro magari per qualche mese o per qualche anno, ma poi la vita ti spingerà ineviabilmente avanti, e quelle immagini che sul momento ti sembravano vivide, lentamente svaniscono dalla memoria.
Siamo tutti riflessi evanescenti.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Tagliatelleacolazione

Seguimi anche su: http://tagliatelleacolazione.wordpress.com/

E per restare sempre aggiornato su: http://www.facebook.com/tagliatelleacolazione/?ref=aymt_homepage_panel

 

Contatta l'autore

Nickname: Hanahr
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
EtÓ: 32
Prov: BO
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
 

Ultime visite al Blog

HanahrIlDivenireciaobettinaciaobettina0AMMICIZZIA2aaasspurosangue33mgf70lonevitoviscontina17solitudinesparsaTerzo_Blog.GiusTuseiLei87Smeraldo08
 

Resistenza razionalista

Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà.

Sandro Pertini, su L'Europeo, 1973

 


 

Estemporano

Bisogna far sì che chi ama non si senta mai sicuro nel suo amore per mancanza di rivali: senza sospetti e gelosie l'amore non dura a lungo.

Ovidio