Sconvolti distrutti da una natura che nessuno può controllareHanno perso tutto,i loro cari i loro affetti,ma sono sicuro che sapranno rialzarsi.Sono impauriti impotenti ma da quel poco che li conoscosono fierisanno affrontare le occasioni più difficili.Sono come i loro cani i loro pastori abruzzesi,candidi come la neveforti contro i lupi e gli orsiSono come i loro vini che producono corposi,rubini,mai domi…Chi siamo noi di fronte a tanta distruzioneNon siamo nessuno…ma loro sono abruzzesi è diverso questo.Non spegniamo troppo presto i riflettori su di loroperò...