9/3/2005 - 11,34 PECCATOParole che non ho dettomi son rimaste dentro,e non cambiano aspettose dico quel che sento;e mi rattrista ancorasentirmi un po' diverso,del resto non mi onorail buio in cui sto immerso.Che brutta sensazionesentire il peso addossodi tante altre persone,sapendo che non possoindicare una strada,perchè non la conosco:la seguo ovunque vada,ma rimpiangerò il bosco...Non voglio camminaresempre con quest'affanno,eppure vorrei andareavanti senza danno;senza provare rabbiaoppure delusione,ancora chiuso in gabbiadi una sciocca illusione:indietro c'è il ricordod'entusiasmo perduto,come un destino sordoa una richiesta d'aiuto.Dritto davanti a mene rimane ben poco,se non ci vedo tepartecipare al gioco;all'improvviso, adesso,non ho nessuna vogliae di ridere ho smesso,guardo te sulla sogliadi un'altra amara esperienzache non riesco a evitarti,e ancora brilla l'assenzad'un sogno, o delle sue parti:sento allora il bisognodi osservarti lontano,e di coglierne il segnose mi dai la tua mano.Cercherò di afferrarlaper mostrarti il mio affetto,mentre l'anima parladi una spina sul petto;questo lato del visoche rimane nascosto,vuole sempre un sorrisoanche se non c'è posto...
Post N° 25
9/3/2005 - 11,34 PECCATOParole che non ho dettomi son rimaste dentro,e non cambiano aspettose dico quel che sento;e mi rattrista ancorasentirmi un po' diverso,del resto non mi onorail buio in cui sto immerso.Che brutta sensazionesentire il peso addossodi tante altre persone,sapendo che non possoindicare una strada,perchè non la conosco:la seguo ovunque vada,ma rimpiangerò il bosco...Non voglio camminaresempre con quest'affanno,eppure vorrei andareavanti senza danno;senza provare rabbiaoppure delusione,ancora chiuso in gabbiadi una sciocca illusione:indietro c'è il ricordod'entusiasmo perduto,come un destino sordoa una richiesta d'aiuto.Dritto davanti a mene rimane ben poco,se non ci vedo tepartecipare al gioco;all'improvviso, adesso,non ho nessuna vogliae di ridere ho smesso,guardo te sulla sogliadi un'altra amara esperienzache non riesco a evitarti,e ancora brilla l'assenzad'un sogno, o delle sue parti:sento allora il bisognodi osservarti lontano,e di coglierne il segnose mi dai la tua mano.Cercherò di afferrarlaper mostrarti il mio affetto,mentre l'anima parladi una spina sul petto;questo lato del visoche rimane nascosto,vuole sempre un sorrisoanche se non c'è posto...