Bene, a questo punto è evidente che di recensioni ce ne sono abbastanza, quindi ho deciso di parlare della mia esperienza inquesto settore.Come ho già evidentemente spiegato, amo i fumetti ma disegno da quando iniziano i miei ricordi, inlfuenzata da mio nonno e mia madre, entrambi pittori (lei però non dipinge più). In seguito, con l'uscita sulle televisioni italiani del famoso anime di Sailor Moon, all'età di 11 anni circa, ho iniziato a disegnare fumetti. Ovviamente ero molto piccola e non potevo rimanere impassibile a questo cartone animato, ad ogni modo tutt'ora non rinnego la sua influenza che mi ha portato in questo campo. Poco dopo acquistai il manga e crescendo ne acquistai anche altri.All'età di 13 anni inizio a frequentare il primo corso di fumetto, tenuto da Felis, una ragazza diplomata all'accademia di fumetto Comics, di Firenze, e parto come sua prima e unica alunna. Dopo pochi mesi riesco a trascinare moltissime amiche al corso di fumetto, e diventiamo una vera e propria classe di apprendisti fumettisti(eravamo più di una 10ecina se non erro). Con il passare degli anni però il n° degli allievi diminuisce e rimaniamo circa in 5. Felis mi ha seguito fino all'età di 16/17 anni circa, dandomi tutte le basi possibili, sulla costruzione di un personaggio cartaceo vero e proprio: nozioni di anatomia, espressioni dei volti, colore, inchiostri, matite ecc.In seguito per vari motivi il corso di fumetto con Felis ha cessato di esistere, ed io ho provato la selezione al corso di fumetto tenuto dagli insegnati della stessa accademia Comics, dove Felis ha studiato. Si tratta di un corso gratuito tenuto all'informa giovani di Arezzo, che tutt'ora continuano a fare, una volta all'anno, per un paio di mesi circa.Il corso era a n° chiuso, ed io ero stata scelta insieme ad altri 29 ragazzi, esso consisteva nell'arrivare a fine corso con 4 tavole di fumetto complete per poi essere pubblicate. E così fu, i fumetti vennero pubblicati in un albo che fu distribuito in tutta la città Arezzo, tra i quali vi era anche il mio. Lo scopo del corso è questo tutti gli anni.Proseguendo con gli anni, ho fatto qualche mostra quà e là in occasioni di feste musicali e altro. Dopo di che io stessa ho tenuto due corsi di fumetto, a bambini e ragazzi, uno ad Arezzo e l'altro in un paesino poco distante da Arezzo (Camucia), entrambi in due centri giovanili.Dopo di che ho continuato da sola a disegnare e imparare tecniche che non conoscevo. Adesso ho molto da studiare ma ad ogni modo continuo a disegnare il più possibile.Non è per fare la saputella ma sappiate che se volete fare il fumettista, illustratore o quant'altro, non dovete darvi troppe pause, l'allenamento deve essere preso sul serio, e più il disegnatore sarà insoddisfatto, più sarà curioso di andare avanti,e di perfezionarsi, se vedete presto la soddisfazione nei vostro disegni... allora non siete veri disegnatori.. anche se questa è una mia opinione.
La mia esperienza
Bene, a questo punto è evidente che di recensioni ce ne sono abbastanza, quindi ho deciso di parlare della mia esperienza inquesto settore.Come ho già evidentemente spiegato, amo i fumetti ma disegno da quando iniziano i miei ricordi, inlfuenzata da mio nonno e mia madre, entrambi pittori (lei però non dipinge più). In seguito, con l'uscita sulle televisioni italiani del famoso anime di Sailor Moon, all'età di 11 anni circa, ho iniziato a disegnare fumetti. Ovviamente ero molto piccola e non potevo rimanere impassibile a questo cartone animato, ad ogni modo tutt'ora non rinnego la sua influenza che mi ha portato in questo campo. Poco dopo acquistai il manga e crescendo ne acquistai anche altri.All'età di 13 anni inizio a frequentare il primo corso di fumetto, tenuto da Felis, una ragazza diplomata all'accademia di fumetto Comics, di Firenze, e parto come sua prima e unica alunna. Dopo pochi mesi riesco a trascinare moltissime amiche al corso di fumetto, e diventiamo una vera e propria classe di apprendisti fumettisti(eravamo più di una 10ecina se non erro). Con il passare degli anni però il n° degli allievi diminuisce e rimaniamo circa in 5. Felis mi ha seguito fino all'età di 16/17 anni circa, dandomi tutte le basi possibili, sulla costruzione di un personaggio cartaceo vero e proprio: nozioni di anatomia, espressioni dei volti, colore, inchiostri, matite ecc.In seguito per vari motivi il corso di fumetto con Felis ha cessato di esistere, ed io ho provato la selezione al corso di fumetto tenuto dagli insegnati della stessa accademia Comics, dove Felis ha studiato. Si tratta di un corso gratuito tenuto all'informa giovani di Arezzo, che tutt'ora continuano a fare, una volta all'anno, per un paio di mesi circa.Il corso era a n° chiuso, ed io ero stata scelta insieme ad altri 29 ragazzi, esso consisteva nell'arrivare a fine corso con 4 tavole di fumetto complete per poi essere pubblicate. E così fu, i fumetti vennero pubblicati in un albo che fu distribuito in tutta la città Arezzo, tra i quali vi era anche il mio. Lo scopo del corso è questo tutti gli anni.Proseguendo con gli anni, ho fatto qualche mostra quà e là in occasioni di feste musicali e altro. Dopo di che io stessa ho tenuto due corsi di fumetto, a bambini e ragazzi, uno ad Arezzo e l'altro in un paesino poco distante da Arezzo (Camucia), entrambi in due centri giovanili.Dopo di che ho continuato da sola a disegnare e imparare tecniche che non conoscevo. Adesso ho molto da studiare ma ad ogni modo continuo a disegnare il più possibile.Non è per fare la saputella ma sappiate che se volete fare il fumettista, illustratore o quant'altro, non dovete darvi troppe pause, l'allenamento deve essere preso sul serio, e più il disegnatore sarà insoddisfatto, più sarà curioso di andare avanti,e di perfezionarsi, se vedete presto la soddisfazione nei vostro disegni... allora non siete veri disegnatori.. anche se questa è una mia opinione.