Ciò che sono.

Un giorno...


Ho guradato il cielo,e mi sono perso nella vostrà immensità.Il mio sguardo ha vagato su altezze supreme,sfiorando luoghi senza spazio e senza età.Ho seguito il volo di un falco nel cielo,ed ho invidiato la sua libertà e mi sono sentito piccoloe imprigionato su questa terrae in qualche modo defraudato...Ed ho pianto in silenzioe mi sono chiestoperchè mai non potessi avereanch'io le ali...Ho sognato l'infinitoe il mio cuore spauritoha sobbalzao nel mio petto,mentre l'ala pesante di una vaga oppressione si posava, in silenzio, sul mio fragile Io...Ho pensato all'eternitàe mi sono chiestoquale fosse il senso del mio passaggio nel mondo,e ho creduto che nulla potesse valereil breve ciclo delle mie stagioninel fluire imperturbile del tempo.