Ciò che sono.

da una mail/lettera a Bega...perchè cmq è passato1anno, ma non è cambiato molto..


Tornando a Davide, beh ho capito che ora mi va bene lui… volevo te si, non lo nego, ma ho capito che tu non mi potrai mai dare ciò che adesso davide mi da e in futuro magari altri mi daranno.
 Non passeresti le serate con me sul divano a guardare la tv, o a giocare a scacchi, a carte, alla play o a qualsiasi gioco di società, non ceneresti da me con mia nonna,  non ti accontenteresti di un gelato in mia compagnia, non ti illumineresti nel vedermi vestita gnocca né tanto meno mi diresti che sono “figa” nell’osservarmi dormire e svegliarmi tutta stropicciata, non approfitteresti di ogni momento utile e possibile per vederci, non verresti a prenderti un caffè con me, non mi permetteresti di parlarti di Davide come invece Davide mandando giù i rancori e accogliendo con un sorriso le lame delle mie parole, mi permette di parlare di te, non passeresti una settimana con me in baita per il semplice fatto che non ci troveresti niente di divertente, non mi terresti su un piedistallo, non mi chiameresti principessa, non mi accompagneresti a fare la spesa, non mi porteresti a conoscere posti nuovi o a trovare i miei, non mi chiederesti aiuti, di qualunque tipo, non rinunceresti a niente per me… perché non hai fatto nessuna di queste cose  quando poteva essere tempo per noi, quando possibilità di questo tipo ti erano state date… ma il mio non è un rimprovero Piccolo,  non è mia intenzione rinfacciarti le cose, sono io che piango, non tu! Mancanze le tue si, sotto i miei occhi, ma mancanze più che giustificate… mi facevano rabbia, ci stavo male, si e non poco, ma poi ho capito, c’ho messo un po’, ma ho capito… fondamentalmente nessuno è uguale a qualcun altro: Tu non sei Davide e Davide non è te (ti ho sentito tirare un respiro di sollievo), ma non avresti fatto nessuna di quelle cose per me semplicemente perché tu non mi ami, non l’hai mai fatto e non lo farai mai… dispiaciuta?? Nuda, cruda e amara verità!!! Oh destino infame…ma forse è giusto e bene che sia così…più che giusto e bene… direi normale!