Quanta tristezza nel cuore, quando accadono di certe calamità naturali, e si sente giustamente affermare, da un addetto ai lavori sismici che “il terremoto non uccide, a meno che non sia catastrofico”. Uccide infatti l’incuria di chi, ben sapendo come fare le cose giuste, per danaro… o per ignoranza, costruisce case che non garantiscono un rifugio sicuro come dovrebbe essere, ma caseggiati che crollano e schiacciano corpi di qualunque età, come se fossero mosche sotto la scudisciata di una palettina! Ma come se ciò non bastasse, chi vive di queste realtà così intense, in cui si accavallano sensazioni e sentimenti che parlano solo di morte e di dolore per la quotidianità imposta, deve subire anche l’invadenza di chi, sparlando dello sciacallaggio classico che si verifica in taluni momenti, ed il frutto del quale è l’appropriazione indebita, di beni e danaro, che le persone sentendosi in pericolo abbandonano, in alternativa alla possibilità di salvare la propria vita, questi però compiono un altro tipo di sciacallaggio, quello di chi, in nome di una libera informazione, va sui luoghi dei disastri, ben pagato, ben sicuro di potersi mettere in salvo in caso di pericolo generale, che va a “scavare”, fra la gente disperata, attonita e “si appropria” di visioni e sentimenti che andrebbero tutelati e protetti, almeno quelli! Vedere che tutte le emittenti televisive di maggiore visibilità, fanno a gara a chi mostra le immagini più forti, a chi ne parla di più, a chi ne discute di più…fa nascere dentro una tristezza senza fine... possibile mai che lo si faccia in buona fede, oppure c’è sano disprezzo del rispetto altrui? Qualcuno si chiede “perché accadono queste catastrofi naturali”…Forse *Qualcuno*, vuole ricordare agli uomini tutti che, anche se tentano in molti di sostituirsi a Lui, nessuno può eguagliarLo e nessuno può fermare il Suo operato! Forse Lui scuote la terra, per fermare la cattiveria umana? Forse Qualcuno, vuole ricordarci che, del sangue degli innocenti, si è colpevoli tutti? Va bene ma… la coscienza la si tacita donando qualche monetina ad una delle tante honlus che raccolgono fondi per le vittime delle catastrofi, che se realmente finissero laddove si desidererebbe farli arrivare, consentirebbero senza meno, ricostruzioni rapide e sicure! Forse... forse questa volta lo abbiamo capito?
FORSE…
Quanta tristezza nel cuore, quando accadono di certe calamità naturali, e si sente giustamente affermare, da un addetto ai lavori sismici che “il terremoto non uccide, a meno che non sia catastrofico”. Uccide infatti l’incuria di chi, ben sapendo come fare le cose giuste, per danaro… o per ignoranza, costruisce case che non garantiscono un rifugio sicuro come dovrebbe essere, ma caseggiati che crollano e schiacciano corpi di qualunque età, come se fossero mosche sotto la scudisciata di una palettina! Ma come se ciò non bastasse, chi vive di queste realtà così intense, in cui si accavallano sensazioni e sentimenti che parlano solo di morte e di dolore per la quotidianità imposta, deve subire anche l’invadenza di chi, sparlando dello sciacallaggio classico che si verifica in taluni momenti, ed il frutto del quale è l’appropriazione indebita, di beni e danaro, che le persone sentendosi in pericolo abbandonano, in alternativa alla possibilità di salvare la propria vita, questi però compiono un altro tipo di sciacallaggio, quello di chi, in nome di una libera informazione, va sui luoghi dei disastri, ben pagato, ben sicuro di potersi mettere in salvo in caso di pericolo generale, che va a “scavare”, fra la gente disperata, attonita e “si appropria” di visioni e sentimenti che andrebbero tutelati e protetti, almeno quelli! Vedere che tutte le emittenti televisive di maggiore visibilità, fanno a gara a chi mostra le immagini più forti, a chi ne parla di più, a chi ne discute di più…fa nascere dentro una tristezza senza fine... possibile mai che lo si faccia in buona fede, oppure c’è sano disprezzo del rispetto altrui? Qualcuno si chiede “perché accadono queste catastrofi naturali”…Forse *Qualcuno*, vuole ricordare agli uomini tutti che, anche se tentano in molti di sostituirsi a Lui, nessuno può eguagliarLo e nessuno può fermare il Suo operato! Forse Lui scuote la terra, per fermare la cattiveria umana? Forse Qualcuno, vuole ricordarci che, del sangue degli innocenti, si è colpevoli tutti? Va bene ma… la coscienza la si tacita donando qualche monetina ad una delle tante honlus che raccolgono fondi per le vittime delle catastrofi, che se realmente finissero laddove si desidererebbe farli arrivare, consentirebbero senza meno, ricostruzioni rapide e sicure! Forse... forse questa volta lo abbiamo capito?