Una immagine insolita, mostrata in TV, immagine che forse un poco suscita un sentimento di tenerezza strana… un corpo che volteggia a suon di musica, e che… mostra un tronco senza braccia…..Sembra strano, ma è così, quella ballerina che fa delle piroette a suon di musica, è nata senza braccia, ma è molto graziosa, con i suoi capelli lunghi e riccioluti, che a volte fa immaginare gli arti superiori nascosti dalla fluente chioma. Quella immagine, di per sé già gradevole, si abbellisce ancor più, perché quel visetto è illuminato da un sorriso radioso, che fa sorgere spontanea una domanda che… guarda un po’, fa l’intervistatrice : “ Non si sente penalizzata da quella menomazione, rispetto alle altre ragazze che come lei, ballano e compiono tutte quelle azioni naturali, che di solito si compiono con le braccia e con le mani?” Che risposta meravigliosa, ad una domanda così impietosa; lei si sente una privilegiata perché… il buon Dio, l’ha disegnata personalmente così… e quindi… Quindi, quante volte si sentono lamentazioni di persone che, davanti ad alcune prove dolorose si chiede” Perché proprio a me?” Chissà perché la dolce Simona, vive e sorride dolcissima, guardando “solo” a ciò che di bello può fare ed avere da questa vita. Dipinge con i piedi, si lava, si pettina, insomma, usa i piedi come se fossero anche mani, e sorridendo impartisce una lezione di vita, che difficilmente si può ignorare!
SIMONA
Una immagine insolita, mostrata in TV, immagine che forse un poco suscita un sentimento di tenerezza strana… un corpo che volteggia a suon di musica, e che… mostra un tronco senza braccia…..Sembra strano, ma è così, quella ballerina che fa delle piroette a suon di musica, è nata senza braccia, ma è molto graziosa, con i suoi capelli lunghi e riccioluti, che a volte fa immaginare gli arti superiori nascosti dalla fluente chioma. Quella immagine, di per sé già gradevole, si abbellisce ancor più, perché quel visetto è illuminato da un sorriso radioso, che fa sorgere spontanea una domanda che… guarda un po’, fa l’intervistatrice : “ Non si sente penalizzata da quella menomazione, rispetto alle altre ragazze che come lei, ballano e compiono tutte quelle azioni naturali, che di solito si compiono con le braccia e con le mani?” Che risposta meravigliosa, ad una domanda così impietosa; lei si sente una privilegiata perché… il buon Dio, l’ha disegnata personalmente così… e quindi… Quindi, quante volte si sentono lamentazioni di persone che, davanti ad alcune prove dolorose si chiede” Perché proprio a me?” Chissà perché la dolce Simona, vive e sorride dolcissima, guardando “solo” a ciò che di bello può fare ed avere da questa vita. Dipinge con i piedi, si lava, si pettina, insomma, usa i piedi come se fossero anche mani, e sorridendo impartisce una lezione di vita, che difficilmente si può ignorare!