Di solito quelli che si piangono addosso mi innervosiscono. In una situazione senza via d'uscita, in cui non si può fare proprio nulla, pazienza. Ma a volte il da farsi è sufficientemente chiaro: ci sono scelte da fare, strade da percorrere, e in quel caso un blocco non è giustificato. O meglio, capisco benissimo che possa non essere semplice darsi una mossa, superare un dolore, rinunciare ad un pezzo di se stessi, sottoporsi ad un'operazione chirurgica senza anestesia.
Insopportabile
Di solito quelli che si piangono addosso mi innervosiscono. In una situazione senza via d'uscita, in cui non si può fare proprio nulla, pazienza. Ma a volte il da farsi è sufficientemente chiaro: ci sono scelte da fare, strade da percorrere, e in quel caso un blocco non è giustificato. O meglio, capisco benissimo che possa non essere semplice darsi una mossa, superare un dolore, rinunciare ad un pezzo di se stessi, sottoporsi ad un'operazione chirurgica senza anestesia.