Tra le lenzuola di spine Io godo amareggiata Con lacrime arroventate Che ustionano il tuo corpo Lasciando sfregi visibile alle tue amanti. Con le mie lacrime ardenti Io lascio su di te il mio marchio Come su di una belva ribelle Che non voglio farmi sfuggire. Con quegli occhi assatanati Dentro il tuo letto mi distruggi l’anima E mi bagni con la tua fatica Dissetando le mie carni Eccitate dal tuo respiro angustiato. Prendimi. Sono qui, sono tua e… Ho solo voglia di soddisfare i tuoi desideri. Non parlare. Fammi godere.
Fammi Godere...
Tra le lenzuola di spine Io godo amareggiata Con lacrime arroventate Che ustionano il tuo corpo Lasciando sfregi visibile alle tue amanti. Con le mie lacrime ardenti Io lascio su di te il mio marchio Come su di una belva ribelle Che non voglio farmi sfuggire. Con quegli occhi assatanati Dentro il tuo letto mi distruggi l’anima E mi bagni con la tua fatica Dissetando le mie carni Eccitate dal tuo respiro angustiato. Prendimi. Sono qui, sono tua e… Ho solo voglia di soddisfare i tuoi desideri. Non parlare. Fammi godere.