don't come knoking

si ri-parte


non vedo l'ora di partire,  nel senso che non la vedo proprio, non la sento, non la respiro.Mi sento agnostico al viaggio e nello stesso tempo insofferente a restare qui, mi sento con uno zaino da riempire senza sapere bene cosa metterci, mi sento con un biglietto di sola andata con troppi scali.Mi sento e non mi sento, sono sordo anche a me stesso ... ma intanto parto per sentire un qualcosa di diverso.Ciao vado “Bando a isterismi, depressioni scoglionature e smaronamenti. Cercatevi il vostro odore eppoi ci saran fortune e buoni fulmini sulla strada. Non ha importanza alcuna se sarà di sabbia del deserto o di montagne rocciose, fossanche quello dell’incenso giù dell’India o quello un pò più forte, tibetano o nepalese. No, sarà pure l’odore dell’arcobaleno e del pentolino pieno di odori, degli aquiloni bimbi miei, degli uccelletti, dei boschi verdi con in mezzo ruscelletti gai e cinguettanti, delle giungle, sarà l’odore delle paludi, dei canneti, dei venti sui ghiacciai, saranno gli odori delle bettole di Marrakesh o delle fumerie di Istambul, ah buoni davvero buoni odori in verità, ma saran pur sempre i vostri odori e allora via, alla faccia di tutti quanti! Col naso in aria fiutate il vento, strapazzate le nubi all’orizzonte, forza, è ora di partire, forza tutti insieme incontro all’avventuraaaaa!”(PV Tondelli)