Rubo il titolo a una canzone dei perturba per descrivere la giornata di oggi.Non si e concluso nulla, oggi e domenica e a parte i numerosi centri commerciali, tutto il resto era chiuso. Pensavo di essere scafato nelle attese (e una vita che aspetto) e invece alla fine non ne potevo piu.Il caldo ammazza e per rifuggirlo un po mi sono rintanato in alcuni centri commerciali a vedermi uno spaccato di vita malesiana. Un po come i torinesi la domenica alle gru.Solo che qui si vedono cose piu pittoresche: dai vestiti allucinogieoni ai tamarri locali che si guardano i video cruenti dei combattimenti di galli, dai dolci dai colori improponibili ad altri tamarri che si guardano il wrestling versione splatter (o gore), dalle sfilate di moda dei bambini alle versioni tarocco di note marche (jeans lexi su tutti).E triste la vita domenicale nel centro commerciale, e bello per un indonesiano sentirsi come un torinese o un americano che vive il suo tempo libero nei templi del consumismo.e ridagli siamo di nuovo qui a parlare di globalizzazione, ma stavolta mi fermo qui.Per fortuna al di fuori dell'aria condizionata c'era la vita.Fatta di mercati (di pesce, di verdure, di cineserie, di massaggiatori ciechi, di infradito, abiti da sposa e di mille altre cose che ormai da noi non hanno piu un mercato che se le prende)e in mezzo a tutto sto casino un attimo di quiete in una moschea (a dire il vero una moschea gigante dato che contiene 5000 fedeli). oggi pero era deserta e un vecchio musulmano mi ha detto quasi intimorito dal mio essere occidentale e cattolico che i musulmani sono per la pace. Sono pochi gli estremisti che vogliono la guerra. stavo per dirgli che anche per noi cattolici e la stessa cosa, poi ho pensato a Bush, calderoli e borghezio e ho lasciato perdere.Siamo tutti per la pace, pero alla fine ....Ah scusate ma li nuono ministro per le pari opportunita sara per caso Vladimir Luxuria? Di certo non fara piu danni, tanto per usare i soliti nomi, di un calderoli qualsiasi!La giornata volge al termine, un po nella noia e un po con la voglia di ripartire.Domani ci si sposta verso il Kinabalu National Park, non abbiamo prenotato il rifugio, ma si va lo stesso.Un'altra giornata a Kota Kinabalu e torno a casa e mi trasferisco di casa all'Auchan.
Waiting to happen
Rubo il titolo a una canzone dei perturba per descrivere la giornata di oggi.Non si e concluso nulla, oggi e domenica e a parte i numerosi centri commerciali, tutto il resto era chiuso. Pensavo di essere scafato nelle attese (e una vita che aspetto) e invece alla fine non ne potevo piu.Il caldo ammazza e per rifuggirlo un po mi sono rintanato in alcuni centri commerciali a vedermi uno spaccato di vita malesiana. Un po come i torinesi la domenica alle gru.Solo che qui si vedono cose piu pittoresche: dai vestiti allucinogieoni ai tamarri locali che si guardano i video cruenti dei combattimenti di galli, dai dolci dai colori improponibili ad altri tamarri che si guardano il wrestling versione splatter (o gore), dalle sfilate di moda dei bambini alle versioni tarocco di note marche (jeans lexi su tutti).E triste la vita domenicale nel centro commerciale, e bello per un indonesiano sentirsi come un torinese o un americano che vive il suo tempo libero nei templi del consumismo.e ridagli siamo di nuovo qui a parlare di globalizzazione, ma stavolta mi fermo qui.Per fortuna al di fuori dell'aria condizionata c'era la vita.Fatta di mercati (di pesce, di verdure, di cineserie, di massaggiatori ciechi, di infradito, abiti da sposa e di mille altre cose che ormai da noi non hanno piu un mercato che se le prende)e in mezzo a tutto sto casino un attimo di quiete in una moschea (a dire il vero una moschea gigante dato che contiene 5000 fedeli). oggi pero era deserta e un vecchio musulmano mi ha detto quasi intimorito dal mio essere occidentale e cattolico che i musulmani sono per la pace. Sono pochi gli estremisti che vogliono la guerra. stavo per dirgli che anche per noi cattolici e la stessa cosa, poi ho pensato a Bush, calderoli e borghezio e ho lasciato perdere.Siamo tutti per la pace, pero alla fine ....Ah scusate ma li nuono ministro per le pari opportunita sara per caso Vladimir Luxuria? Di certo non fara piu danni, tanto per usare i soliti nomi, di un calderoli qualsiasi!La giornata volge al termine, un po nella noia e un po con la voglia di ripartire.Domani ci si sposta verso il Kinabalu National Park, non abbiamo prenotato il rifugio, ma si va lo stesso.Un'altra giornata a Kota Kinabalu e torno a casa e mi trasferisco di casa all'Auchan.